
AIS sulla rivista Servizi a rete: “Pubblicata la PdR UNI sul Cantiere sostenibile”
Il numero di aprile del magazine Servizi a Rete dedica uno spazio al tema della sostenibilità nei cantieri infrastrutturali con un articolo a firma di Alfredo Martini, Segretario generale di AIS – Associazione Infrastrutture Sostenibili.
Un approfondimento che mette in luce il percorso che ha portato alla pubblicazione della UNI/PdR 172, la prima Prassi di riferimento dedicata al cantiere sostenibile per le opere infrastrutturali, elaborata da UNI a partire dal Position Paper n. 5 di AIS sul Cantiere Sostenibile.
Nel contributo pubblicato su Servizi a Rete, Martini sottolinea come la nuova PdR rappresenti non solo un traguardo, ma un punto di partenza per un cambio di paradigma nel settore delle costruzioni. Per la prima volta, la sostenibilità può essere misurata e valutata in fase di cantiere grazie a un sistema di rating articolato su strategie, indicatori e buone pratiche.
Quattro gli obiettivi chiave individuati: contenimento delle emissioni, tutela del paesaggio, promozione dell’economia circolare e coinvolgimento degli stakeholder. Obiettivi che si traducono in azioni concrete, tracciabili e premiabili, con l’ambizione di fare della sostenibilità un fattore competitivo e premiale in fase di gara.
Il modello nasce da un intenso lavoro di confronto tra oltre 100 tecnici di più di 30 organizzazioni – tra stazioni appaltanti, imprese, progettisti, produttori e società di servizi – e si propone come strumento applicabile a ogni tipologia di cantiere, anche al di fuori dell’ambito infrastrutturale.
Come sottolineato dal presidente di AIS Lorenzo Orsenigo in occasione della conferenza stampa UNI, la PdR 172 rappresenta «non solo l’avvio di un processo normativo volontario, ma un vero e proprio cambio di paradigma», offrendo uno standard riconosciuto con cui premiare la qualità sostenibile delle opere.
Scarica gratuitamente il Position Paper sul Cantiere Sostenibile: PP#5 – Il Cantiere Sostenibile – Infrastrutture Sostenibili
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Pubblicato il Position Paper n.9 “Sicurezza sul lavoro: dal cantiere un modello virtuoso di partecipazione, soluzioni digitali e sostenibilità”
AIS – Associazione Infrastrutture Sostenibili presenta il nuovo Position Paper n.9 intitolato “Sicurezza sul lavoro: dal cantiere un modello virtuoso di partecipazione, soluzioni digitali e sostenibilità” coordinato da Giuseppe Amaro, con Manuela Rocca, coordinatrice del sottogruppo 1, e Flavia Villani, coordinatrice del sottogruppo 2.
Il documento affronta una delle grandi sfide ancora aperte del settore delle costruzioni: la sicurezza sul lavoro, oggi da rileggere anche come questione di sostenibilità sociale e responsabilità condivisa. La riflessione promossa da AIS propone un cambio di paradigma, superando l’approccio meramente normativo per promuovere un modello più inclusivo e partecipato.
La sicurezza nei cantieri, secondo questa visione, nasce prima di tutto dalla regolarità contrattuale e dal riconoscimento di condizioni di lavoro dignitose per tutti gli operatori del comparto. Fondamentale è anche il coinvolgimento attivo di imprese, professionisti, committenti e lavoratori, chiamati a condividere responsabilità e azioni concrete per la prevenzione dei rischi. In questo processo, la digitalizzazione assume un ruolo strategico: strumenti come IoT, Intelligenza Artificiale e realtà virtuale/aumentata aprono la strada a nuovi approcci per la formazione, il monitoraggio e la gestione della sicurezza nei cantieri.
“Il documento costituisce un contributo innovativo con il quale si individuano nuovi percorsi, metodologie e strumenti in grado di ridurre il rischio infortunistico e migliorare le condizioni di lavoro”, ha spiegato Lorenzo Orsenigo, presidente di AIS.
Il Position Paper n.9 presenta inoltre una selezione di buone pratiche e casi studio concreti, già adottati da imprese e stazioni appaltanti virtuose, che dimostrano l’efficacia di strategie fondate sulla collaborazione e sull’innovazione. Completano il quadro una serie di proposte operative, linee guida pensate per favorire l’adozione di policy integrate in grado di rafforzare la cultura della sicurezza in modo trasversale e duraturo.
Il tema è quanto mai attuale: nonostante l’impegno delle istituzioni e delle imprese, gli infortuni sul lavoro continuano a rappresentare una grave emergenza sociale ed economica. Per questo AIS propone un approccio sistemico e lungimirante, in cui la sicurezza diventi parte integrante della progettazione e della gestione delle opere, attraverso un modello cooperativo che valorizza il ruolo di tutti gli attori coinvolti.
Con queste premesse, il Position Paper n.9 si configura anche come un potenziale strumento di indirizzo per le future politiche pubbliche, stimolando una riflessione più consapevole e condivisa sul tema della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Il Position Paper n.9 è disponibile gratuitamente a questo link.
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Disponibile online il foglio di calcolo per il modello di rating del Position Paper n.5 “Il Cantiere Sostenibile”
Come comunicato nel mese di gennaio, il foglio di calcolo dedicato alla gestione dei dati del modello di rating illustrato nel Position Paper n.5 “Il Cantiere Sostenibile”, è online e disponibile per il download.
Questo strumento rappresenta una traduzione operativa in Excel dell’Allegato 1 del Position Paper n.5. Il Position Paper sul Cantiere Sostenibile, pubblicato da AIS, rappresenta un contributo metodologico fondamentale per stazioni appaltanti, progettisti e imprese. Grazie all’individuazione di specifici indicatori e a un approccio basato su esperienze concrete, il documento offre linee guida per misurare e migliorare la sostenibilità nei cantieri infrastrutturali, proponendo strategie concrete per il raggiungimento di obiettivi ambiziosi.
Scarica gratuitamente il foglio di calcolo e il Position Paper n.5
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AIS all’evento dell’Ordine degli Ingegneri di Roma: presentata la UNI/PdR 172 sul Cantiere Sostenibile
Il Consigliere Patrizia Vianello, coordinatore del Gruppo di Lavoro AIS sul Cantiere Sostenibile, è intervenuta all’evento, online e in presenza, organizzato dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma il 31 marzo 2025 per presentare la Prassi di Riferimento UNI/PdR 172 “Cantiere sostenibile per le opere infrastrutturali – Strategie, indicatori e buone pratiche”, il primo standard che introduce un sistema di rating per misurare e premiare la sostenibilità nelle fasi di progettazione e cantierizzazione delle infrastrutture.
Nel suo intervento introduttivo, la dott.ssa Vianello ha quindi presentato AIS – Associazione Infrastrutture Sostenibili, illustrandone la nascita, la mission orientata alla promozione della cultura della sostenibilità nel settore delle infrastrutture, la metodologia di lavoro collaborativa che caratterizza l’associazione, e la tipologia variegata di associati che include stazioni appaltanti, imprese di costruzione, società di ingegneria, università e centri di ricerca.
Particolare attenzione è stata dedicata ai Gruppi di Lavoro tematici di AIS ed in particolare a quello dedicato al Cantiere Sostenibile e il successivo lavoro della Commissione UNI-AIS, culminato nella pubblicazione della UNI/PdR 172, che ha visto la partecipazione di oltre 100 esperti del settore.
Grazie alla UNI/PdR 172, le stazioni appaltanti hanno finalmente uno strumento oggettivo di valutazione, da inserire nei capitolati di gara, relativamente ai principali indicatori di sostenibilità sia in fase di progettazione sia di costruzione.
Si ringrazia l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma per l’invito e per l’opportunità di condividere conoscenze e best practice nel campo della sostenibilità infrastrutturale. Siamo convinti che, attraverso la collaborazione e l’adozione di standard elevati, possiamo contribuire a un futuro più sostenibile per il settore delle infrastrutture.
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Il Presidente Lorenzo Orsenigo interviene all’evento OASII 25 sulle infrastrutture idriche sostenibili
Il Presidente di AIS, Lorenzo Orsenigo, è intervenuto all’evento OASII 25 – Osservatorio acque dei sistemi idrici integrati, co-organizzato dall’Ente di Governo Ambito Territoriale Ottimale n. 4 Lazio Meridionale – Latina e dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Latina.
Orsenigo ha partecipato al panel “Risorsa idrica oggi tra tecnologia e innovazione”, un momento di confronto sulle nuove tecnologie, l’intelligenza artificiale e le soluzioni innovative per la gestione della risorsa idrica: dagli strumenti satellitari alle infrastrutture sostenibili, fino ai sistemi avanzati di monitoraggio e manutenzione delle reti idriche.
Nel suo intervento, Orsenigo ha sottolineato l’importanza della misurazione della sostenibilità delle infrastrutture e ha annunciato il futuro avvio del nuovo Gruppo di Lavoro AIS sulle Infrastrutture Idriche, dedicato ad approfondire il rapporto tra infrastrutture idriche e cambiamento climatico.
Tre sono le questioni chiave su cui si focalizzerà il GdL:
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progettazione resiliente e sostenibile: adottare un approccio innovativo che tenga conto della resilienza e della sostenibilità delle infrastrutture
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nuova strategia progettuale: concepire le opere idriche non solo in funzione della mitigazione degli effetti del cambiamento climatico, ma anche del loro adeguamento alle nuove sfide ambientali
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visione circolare e multifunzionale: superare la concezione lineare delle infrastrutture idriche per abbracciare una logica basata sulla circolarità e sulla multifunzionalità.
Al fianco del Presidente di AIS, hanno preso parte alla discussione Erasmo D’Angelis, Presidente Earth and Water Agenda Foundation, Luigi D’Amato, Tecnologo Ufficio Osservazione della Terra – Agenzia Spaziale Italiana, Roberto Minerdo, Presidente Osservatorio Nazionale Tutela del Mare, Roberto Cocozza, Presidente esecutivo ACEA Ato 5, Patrizia Vasta, Amministratore Delegato Acqualatina, e Massimo Ramazzotto, Business Developer Almaviva Bluebit.
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La sostenibilità delle infrastrutture energetiche per la produzione e la distribuzione di energia da fonti rinnovabili
Ieri, 12 marzo si è tenuto il webinar di presentazione del nuovo Gruppo di Lavoro AIS dedicato alla sostenibilità delle infrastrutture energetiche per la produzione e la distribuzione di energia da fonti rinnovabili. L’obiettivo è chiaro: individuare come progettare e realizzare queste opere in un’ottica di sostenibilità ambientale e sociale.
La transizione energetica non è più solo un obiettivo, ma una necessità impellente. Tuttavia, non basta produrre energia pulita: è fondamentale che le infrastrutture necessarie siano sostenibili e capaci di integrarsi nel territorio senza comprometterne l’equilibrio ambientale e sociale.
Come ha ricordato il Segretario generale dell’associazione Alfredo Martini, secondo il recentissimo report di Legambiente “Scacco matto alle rinnovabili 2025”, negli ultimi anni l’Italia ha compiuto passi avanti, con 17.717 MW di rinnovabili installati tra il 2021 e il 2024, pari a una media di 4.429 MW l’anno. Tuttavia, il Paese rischia di non raggiungere l’obiettivo di 80.001 MW di nuova potenza da installare entro il 2030, arrivandoci solo nel 2038, con otto anni di ritardo.
In Italia sono attivi oltre 1,8 milioni di impianti a fonti rinnovabili, che coprono il 41,1% del fabbisogno energetico nazionale, suddivisi in:
- 48,4% impianti solari fotovoltaici,
- 24,6% impianti idroelettrici,
- 17% impianti eolici,
- 5% bioenergia,
- 1% geotermia.
Uno dei principali ostacoli allo sviluppo delle rinnovabili in Italia è rappresentato dalla lentezza dei processi autorizzativi. Attualmente, l’iter di approvazione per un impianto fotovoltaico richiede in media 31 mesi, mentre per l’eolico si arriva a 52 mesi, ben oltre i 24 mesi richiesti dall’Unione Europea. Le principali criticità sono legate a una normativa frammentata, iter burocratici complessi, ritardi nell’attuazione di decreti fondamentali e lungaggini nelle valutazioni ambientali (VIA, VIA PNRR, PNIEC).
Dal 2015 al 2024, sono stati avviati e in valutazione VIA/VIA PNRR e PNIIEC, 2.109 progetti, ma solo 373 sono stati completati.
Per affrontare queste criticità e promuovere soluzioni concrete, AIS attiverà un nuovo Gruppo di Lavoro che si concentrerà su:
- analisi dello stato attuale delle rinnovabili in Italia,
- valutazione delle difficoltà autorizzative e studio di soluzioni per uniformare e velocizzare gli iter,
- approfondimento delle tematiche di sostenibilità, con focus sul coinvolgimento degli stakeholder, la gestione sostenibile dei cantieri, l’analisi del ciclo di vita delle infrastrutture (LCA) e il ruolo della digitalizzazione.
Il Gruppo di Lavoro lavorerà alla redazione di un Position Paper nel quale individuare raccomandazioni e proposte concrete per superare le criticità attuali e accelerare lo sviluppo delle energie rinnovabili in modo sostenibile ed efficiente.
Come avvenuto con altri PP l’obiettivo è di fornire delle Linee guida a tutti gli attori del mercato favorendo un’interlocuzione con le istituzioni e i decisori forti di una proposta condivisa che possa anche diventare una PdR, come nel caso del “Cantiere sostenibile”.
Durante il webinar, aperto dal Presidente AIS Lorenzo Orsenigo, sono intervenuti il Segretario Generale AIS Alfredo Martini e il Consigliere AIS Patrizia Vianello, che hanno introdotto i lavori e illustrato il ruolo del nuovo Gruppo di Lavoro.
A seguire, diversi esperti del settore, tra cui Ivan Gianviti (ambiente), Federica Sordello (Iride), Matteo Cova (Lombardi Ingegneria) e Luciano Viscanti (Politecnica), si sono confrontati sulle principali sfide legate alle infrastrutture e alla produzione di energia da fonti rinnovabili. In seguito, Giuseppe Persia (Direzione Strategie e Sviluppo Rete, Autorizzazioni e Concertazioni – Terna), Elena De Luca (Referente Gruppo Istruttore Agrivoltaico CT PNRR PNIEC – MASE) e Simona Brancaccio (Direttore Generale Ufficio Speciale Valutazioni Ambientali – Regione Campania) hanno analizzato le problematiche normative e autorizzative, concentrandosi in particolare sui processi di permitting.
I lavori si sono conclusi con l’intervento del Consigliere AIS Patrizia Vianello.
Per informazioni ulteriori sul Gruppo di lavoro, scrivere a info@infrastrutturesostenibili.org.

Rassegna stampa: “Infrastrutture – AIS e UNI mettono a disposizione un sistema di rating destinato a cambiare il mercato nel segno della sostenibilità”
La presentazione della prassi di riferimento UNI/PdR 172 sul cantiere sostenibile ha suscitato grande interesse tra le testate giornalistiche e gli addetti ai lavori. Il nuovo sistema di rating per la misurazione della sostenibilità dalla fase di progettazione e alla cantierizzazione rappresenta una svolta per il settore delle infrastrutture e ha già visto un’applicazione concreta da parte di importanti player come Italferr, SNAM e TELT.
Con 33 indicatori sviluppati da oltre 100 esperti, la UNI/PdR 172 risponde a una duplice esigenza: misurare in modo oggettivo la sostenibilità dei cantieri e offrire alle stazioni appaltanti uno strumento concreto per premiare le imprese più virtuose. Un modello che guarda al futuro, con benefici per l’ambiente, il territorio e le comunità locali.
La notizia è stata ripresa da testate come Il Sole24Ore, AGEEI, Ingenio e molte altre, scorri il carosello per leggere alcune anteprime e scarica il comunicato stampa.

AIS lancia un nuovo gruppo di lavoro dedicato alla sostenibilità delle infrastrutture per la produzione e la distribuzione di energia da fonti rinnovabili
AIS – Associazione Infrastrutture Sostenibili annuncia l’avvio del nuovo gruppo di lavoro dedicato alla sostenibilità delle infrastrutture per la produzione e la distribuzione di energia da fonti rinnovabili che prenderà ufficialmente il via con un evento di presentazione, in programma il 12 marzo 2025 ore 15:00 online.
La sostenibilità delle infrastrutture per la produzione e la distribuzione di energia da fonti rinnovabili: scope of work
La transizione energetica non è più solo un obiettivo da raggiungere, ma una necessità urgente. Tuttavia, non basta produrre energia pulita: servono infrastrutture progettate e realizzate in modo sostenibile, capaci di integrarsi nel territorio senza comprometterne l’equilibrio ambientale e sociale.
In Italia, però, i tempi di approvazione degli impianti rinnovabili rappresentano un ostacolo significativo. Il percorso autorizzativo per un impianto fotovoltaico dura in media 31 mesi, mentre per l’eolico si arriva addirittura a 52 mesi, ben oltre i 24 mesi richiesti dall’Unione Europea. A rallentare il processo concorrono una normativa frammentata, iter burocratici complessi e ritardi nell’attuazione di decreti fondamentali.
Snellire le procedure è essenziale per accelerare la transizione energetica, ma non può avvenire a scapito della sostenibilità. Un’infrastruttura veramente sostenibile non si limita a produrre energia pulita, ma tiene conto dell’impatto sull’ambiente, sul paesaggio e sulle comunità locali.
Consapevole di questo contesto, AIS ha istituito un Gruppo di lavoro dedicato alla sostenibilità delle infrastrutture per la produzione e la distribuzione di energia da fonti rinnovabili. L’obiettivo è duplice: affrontare le criticità che rallentano lo sviluppo di nuovi impianti e proporre soluzioni concrete per rendere i processi più efficienti e sostenibili. Il lavoro si concentrerà su diversi aspetti chiave: analizzare lo stato attuale delle rinnovabili in Italia; valutare le difficoltà legate ai permessi e studiare possibili soluzioni per uniformare e velocizzare gli iter autorizzativi.
Un altro punto fondamentale sarà l’approfondimento delle tematiche di sostenibilità, considerando il coinvolgimento degli stakeholder, la gestione sostenibile dei cantieri, l’analisi del ciclo di vita delle infrastrutture (LCA) e il ruolo della digitalizzazione. Inoltre, AIS intende promuovere l’utilizzo di sistemi di rating per misurare la sostenibilità delle opere e garantirne la trasparenza verso istituzioni e comunità.
Infine, il Gruppo lavorerà alla definizione di raccomandazioni e proposte concrete per superare le barriere esistenti e accelerare lo sviluppo delle energie rinnovabili in un’ottica più sostenibile ed efficiente.
La partecipazione all’evento è gratuita e aperta a tutti gli interessati previa conferma via mail all’indirizzo info@infrastrutturesostenibili.org.
Sarà possibile seguire l’evento al seguente link.
Scopri il programma completo!

Un grande traguardo per AIS: pubblicata la Prassi di Riferimento UNI/PdR 172 sul Cantiere Sostenibile
Un grande traguardo per AIS: oggi, 27 febbraio, viene ufficialmente pubblicata la Prassi di Riferimento UNI/PdR 172 sul Cantiere Sostenibile, promossa da AIS – Associazione Infrastrutture Sostenibili.
Per AIS questo è un risultato straordinario, frutto di un lavoro collettivo che ha coinvolto oltre 100 esperti tra stazioni appaltanti, società di ingegneria, imprese di costruzioni, produttori e società di servizi.
La PdR/UNI 172 rappresenta un passo concreto verso cantieri più sostenibili, offrendo al mercato e alle stazioni appaltanti uno strumento innovativo per progettare e realizzare infrastrutture in linea con gli obiettivi europei di sostenibilità. Già oggi, aziende come Italfer, SNAM e TELT stanno applicando il modello di rating sviluppato da AIS per misurare e migliorare l’impatto ambientale dei cantieri.
Guarda le interviste realizzate in occasione della conferenza stampa di presentazione della prassi di Riferimento UNI/PdR 172, che si è svolta il 28 febbraio presso la sede UNI a Milano:
- Lorenzo Orsenigo, Presidente AIS
- Manuela Rocca, Vicedirettore Generale TELT
- Giuseppe Rossi, Presidente UNI
- Serena Martini, Responsabile sostenibilità Italferr
Leggi il comunicato stampa:

Il Presidente di AIS Lorenzo Orsenigo ospite di Sportello Italia su Rai Radio 1
Lunedì 3 febbraio, il Presidente dell’Associazione Infrastrutture Sostenibili (AIS), Lorenzo Orsenigo, è intervenuto a Sportello Italia su Rai Radio 1, approfondendo il ruolo cruciale della sostenibilità nelle infrastrutture e le sfide della transizione ecologica.
Nel corso dell’intervista, Orsenigo ha illustrato i principi fondamentali di un’infrastruttura sostenibile, evidenziando l’importanza di ridurre gli impatti ambientali, migliorare la qualità della vita dei cittadini e preservare il territorio attraverso l’uso di materiali ecologici e tecnologie a basso impatto.
Uno dei temi centrali è stato il progetto AIS sulle strade smart e sostenibili, concepite non solo come vie di transito, ma come vere e proprie risorse per l’ambiente. Tra le soluzioni innovative discusse, l’integrazione di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia, sistemi di ricarica a induzione per veicoli elettrici e impianti per la raccolta e il riutilizzo dell’acqua piovana.
Orsenigo ha inoltre parlato del Carbon Border Adjustment Mechanism (CBAM), il sistema di dazi sulla CO₂ che entrerà in vigore nel 2026. Questo meccanismo, promosso dall’Unione Europea, mira a garantire condizioni eque per le aziende europee impegnate nella decarbonizzazione, tassando le importazioni provenienti da Paesi con standard ambientali meno rigorosi.
Per ascoltare l’intervista completa e approfondire questi temi, è possibile riascoltare la puntata di Sportello Italia su Rai Radio 1 🔗
Sportello Italia | Sportello Italia del 03/02/2025 | Rai Radio 1 | RaiPlay Sound
