
Il Ministro Pichetto Fratin al convegno AIS: “Infrastrutture e finanza sostenibili, una priorità per la competitività del Paese”
Durante il convegno “Infrastrutture e finanza sostenibili. Per un nuovo modello”, organizzato da AIS il 10 dicembre a Roma, il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin ha offerto una riflessione centrale per il futuro del sistema infrastrutturale italiano.
Nel suo intervento, il Ministro ha evidenziato come le infrastrutture rappresentino un nodo strategico della transizione energetica e come il legame tra infrastrutture e finanza sostenibile sia decisivo per costruire una transizione efficace, capace allo stesso tempo di generare nuovo valore economico. La sostenibilità, ha sottolineato, deve diventare “un brand” del Paese, una leva per rafforzarne l’attrattività e favorire un partenariato più solido tra domanda pubblica e investitori privati.
Il messaggio del Ministro si inserisce in un momento cruciale per l’Italia, chiamata a definire strumenti permanenti per sostenere gli investimenti dopo la conclusione del ciclo straordinario del PNRR. In questo contesto, AIS ha annunciato l’avvio di un tavolo di lavoro dedicato alla definizione di un modello condiviso per la valutazione della sostenibilità delle infrastrutture.
Come ha ricordato Lorenzo Orsenigo, Presidente di AIS, la costruzione di criteri comuni e comparabili è un passaggio necessario per garantire al mercato trasparenza, affidabilità e capacità di attrarre capitali privati sempre più orientati ai parametri ESG. Il nuovo tavolo di lavoro, aperto oggi, opererà proprio in questa direzione: facilitare il dialogo tra progettazione, stazioni appaltanti e finanza sostenibile, contribuendo a rafforzare la qualità e la credibilità dei progetti italiani.
L’intervento del Ministro Pichetto Fratin conferma l’urgenza di un approccio strutturato e collaborativo, in cui il sistema pubblico e quello privato condividano obiettivi e metodi per sostenere la transizione energetica e la crescita competitiva del Paese. Con questo nuovo percorso, AIS ribadisce il proprio ruolo di hub tecnico-scientifico al servizio di una evoluzione concreta del settore infrastrutturale italiano.




