
Finanza sostenibile: AIS avvia un gruppo di lavoro per un modello di misurazione condiviso
AIS avvia un nuovo gruppo di lavoro dedicato a infrastrutture e finanza sostenibile, con l’obiettivo di definire un modello capace di misurare in modo affidabile, credibile e comparabile le performance di sostenibilità sia degli operatori sia delle opere.
Il punto di partenza ribadito dal presidente Lorenzo Orsenigo è una consapevolezza concreta: progettazione, realizzazione, gestione e finanziamento delle infrastrutture coinvolgono soggetti con linguaggi, priorità e criteri di valutazione diversi. Per questo AIS, che riunisce tutte le componenti della filiera – dai progettisti alle imprese, dalle stazioni appaltanti a banche e assicurazioni, con la presenza di soci strategici come Cassa depositi e prestiti – intende costruire uno strumento comune, basato su indicatori oggettivi e misurabili.
Il modello punta a rendere leggibili e confrontabili elementi che incidono direttamente sulla riuscita dei progetti. Per un finanziatore, ad esempio, la qualità dello stakeholder engagement può ridurre conflitti, contenziosi e interruzioni, contribuendo alla regolarità del percorso realizzativo e dei flussi finanziari. Per un soggetto assicurativo, invece, diventano centrali analisi legate alla resilienza ai cambiamenti climatici e alla valutazione dei rischi geologici e idrogeologici, perché incidono sull’esposizione futura a danni e perdite.
Il nuovo gruppo di lavoro AIS lavorerà quindi alla definizione di un quadro di riferimento che permetta, a ciascun attore, di selezionare e utilizzare gli indicatori più rilevanti per i propri obiettivi, mantenendo una base metodologica comune e verificabile. In questo modo, AIS intende rafforzare il dialogo tra mondo tecnico e finanziario e contribuire a un mercato degli investimenti infrastrutturali più trasparente e coerente con i parametri ESG.




