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by Ludovica TebaroOttobre 18, 2024 News, Primo piano0 comments

Presentato il rapporto ASviS 2024 

L’appuntamento annuale con la presentazione del Rapporto ASviS sullo stato dell’arte verso il raggiungimento degli obiettivi fissati dell’agenda ONU 2030 conferma le difficoltà in cui Italia ed Europa si trovano.

Nella sua ricca relazione di sintesi il Direttore Scientifico Enrico Giovannini ha evidenziato il divario tra aspettative, impegni e realtà. La ricca articolazione di dati, analisi e riflessioni offre uno strumento prezioso di valutazione dell’attuale situazione in termini di inaccettabili ritardi sul piano delle politiche, in forte contrasto con le dichiarazioni di impegno del recente passo per il futuro firmato da tutti i governi dell’Unione europea.

Giovannini nel suo intervento si è soffermato in particolare sull’importanza positiva di tre novità  tra quali la Direttiva sul ripristino della natura, l’evoluzione normativa in seguito alla riforma costituzionale del 2022 e soprattutto la Direttiva Europea sulla rendicontazione di sostenibilità da parte delle imprese.

Al rapporto ha collaborato anche AIS, che contribuisce al coordinamento del gruppo di lavoro sul Goal 9, condividendo tra le proposte presentate a sostegno di infrastrutture sempre più sostenibili, l’importanza che venga inserita nel Nuovo Codice dei Contratti l’analisi di resilienza come punto fermo di una concreta volontà di realizzare opere che sappiano essere compatibili con gli effetti del cambiamento climatico

Egualmente, si potrebbe favorire un’accelerazione del raggiungimento degli obiettivi di contenimento delle emissioni di CO2 o in materia di economia circolare incentivando con criteri premiati l’utilizzo di protocolli o schemi di sostenibilità.

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by Guido RuffinattoOttobre 17, 2024 News, Primo piano0 comments

AIS al SAIE di Bologna: focus su sostenibilità e stakeholder engagement

L’11 ottobre 2024, AIS ha organizzato il convegno intitolato “Le infrastrutture nel segno della sostenibilità: ambientale, economica, sociale” al SAIE di Bologna, l’evento di riferimento per il mondo dell’edilizia e delle infrastrutture. Durante l’incontro, è emersa con forza l’importanza di un approccio integrato alla progettazione, costruzione e gestione delle infrastrutture, che tenga conto delle tre dimensioni della sostenibilità: ambientale, economica e sociale.

In apertura, l’intervento del Presidente di AIS, Lorenzo Orsenigo, che ha illustrato la missione dell’associazione: promuovere la progettazione e costruzione di infrastrutture sostenibili attraverso il dialogo tra tutti gli stakeholder coinvolti, stazioni appaltanti, imprese e comunità locali. Il Segretario generale Alfredo Martini ha moderato il dibattito, coinvolgendo esperti del settore quali Francesca Federzoni, Vice Presidente OICE, e Stefano Susani, Esperto Sostenibilità Infrastrutture, che hanno discusso sulle sfide della progettazione sostenibile in linea con gli obiettivi del PNRR e delle normative europee.

Al termine della tavola rotonda, il Vicepresidente AIS, Luca Ferrari, ha portato il suo contributo sul valore della digitalizzazione a supporto della sostenibilità.

Nella seconda parte dell’incontro, esperti del settore si sono confrontati in tre panel di

approfondimento dedicati alle tre dimensioni della sostenibilità, ambientale, economica e sociale, relativamente alla progettazione e realizzazione delle infrastrutture.

Tra i temi centrali affrontati, grande attenzione è stata posta al Cantiere Sostenibile e allo Stakeholder Engagement, metodologie chiave promosse da AIS per favorire il dialogo continuo tra tutti i soggetti coinvolti e creare valore condiviso. In particolare si è evidenziato come la digitalizzazione e l’uso di materiali green possano supportare la transizione verso infrastrutture più sostenibili, offrendo esempi concreti di progetti già in corso. Infine, nell’approfondimento dedicato alla sostenibilità sociale, si è discusso di sicurezza partecipata e coinvolgimento attivo delle comunità locali durante l’intero ciclo di vita dei progetti infrastrutturali.

AIS, con i suoi position paper e con la partecipazione a SAIE 2024, continua a dimostrare il proprio impegno nella promozione di soluzioni innovative e sostenibili per il futuro delle infrastrutture.

Consulta i nostri position paper.

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by Ludovica TebaroOttobre 11, 2024 News0 comments

Lorenzo Orsenigo, presidente AIS, al convegno “Gruppo FS: infrastrutture, mobilità e rigenerazione urbana”

Questa mattina, Lorenzo Orsenigo, Presidente di AIS, ha partecipato all’evento “Gruppo FS: infrastrutture, mobilità e rigenerazione urbana”, presso l’Arena Infrastrutture, dove ha fatto un approfondito excursus sui più recenti lavori e Position Paper realizzati da AIS per promuovere la sostenibilità nel settore delle infrastrutture.

Nel suo intervento, Orsenigo ha illustrato alcune delle applicazioni pratiche dei Position Paper di AIS, come il progetto della tratta ferroviaria Napoli-Bari dove è stata adottata la metodologia dello Stakeholder Engagement, come illustrato nel Position Paper AIS dedicato. In questo caso, grazie a un dialogo costante e al coinvolgimento attivo delle comunità locali, si è riusciti a ottenere 34 delibere positive su 34 comuni attraversati dalla tratta. Questo esempio dimostra come la sostenibilità non debba essere vista come un costo aggiuntivo, ma come un valore che genera risparmio economico e consenso tra gli stakeholder territoriali.

Tra i temi affrontati, Orsenigo ha ricordato il contributo di AIS nel settore delle terre e rocce  da scavo con il gruppo di lavoro dedicato e il Position Paper sul Cantiere Sostenibile, adottato proprio dal Gruppo FS, che include metodologie innovative per ridurre l’impatto ambientale durante le fasi di costruzione.

Orsenigo ha poi citato il position paper sul Life Cycle Assessment (LCA) per valutare l’impatto complessivo delle infrastrutture, non solo sui singoli materiali, ma sull’intera opera.

Infine, Orsenigo ha parlato di rigenerazione urbana, evidenziando come questo tema sia centrale per il futuro delle città italiane. “Le infrastrutture giocano un ruolo chiave nella rigenerazione urbana,” ha spiegato, “e devono essere concepite in ottica sostenibile, integrando la gestione dei trasporti, delle acque e dei rifiuti.”

Concludendo, Orsenigo ha ribadito l’impegno di AIS nel fornire metodologie concrete e innovative per progettare infrastrutture che siano sostenibili e in grado di rispondere alle sfide future del territorio.

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by Ludovica TebaroOttobre 11, 2024 News0 comments

Paolo Sattamino al convegno “Sicurezza, digitalizzazione, sostenibilità: 3 sfide per la prefabbricazione”

Ieri, Paolo Sattamino, componente del Gruppo di Lavoro Digitalizzazione per la Sostenibilità di AIS, è intervenuto al convegno “Sicurezza, digitalizzazione, sostenibilità: 3 sfide per la prefabbricazione”, tenutosi all’Arena Calcestruzzo. Durante il suo intervento, Sattamino ha illustrato come la digitalizzazione possa rappresentare un potente alleato per un approccio sostenibile nel settore delle costruzioni, affrontando la necessità di guardare all’intero ciclo di vita delle strutture, piuttosto che concentrarsi solo sull’impatto dei singoli materiali.

Uno dei punti chiave è stato il ruolo degli strumenti digitali nell’integrazione tra progettazione e valutazione dell’impatto ambientale. Sattamino ha spiegato che la digitalizzazione consente di creare un collegamento tra le prestazioni strutturali progettate e l’impatto in termini di sostenibilità, utilizzando il metodo LCA (Life Cycle Assessment) fin dalla fase iniziale di concezione dell’opera, come anche proposto da AIS nel position paper elaborato proprio su questi temi. Questo permette di valutare già in fase di progettazione quale sarà, ad esempio, l’impronta di carbonio della struttura, facilitando la presa di decisioni più consapevoli e sostenibili.

La digitalizzazione impatta anche nella prefabbricazione e nella costruzione off-site dove permette di simulare scenari ipotetici dettagliati, prevenendo situazioni di rischio già in fase di progettazione e riducendo così le attività pericolose in cantiere.

Infine, ha sottolineato come il cuore della digitalizzazione risiede nella gestione strutturata e interoperabile dei dati tra le diverse piattaforme utilizzate. “Siamo sommersi da una quantità enorme di dati, ma se gestiti correttamente possono diventare uno strumento fondamentale per scelte più sostenibili e sicure”, ha dichiarato Sattamino.

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by Ludovica TebaroOttobre 10, 2024 News0 comments

Il Consigliere AIS Marcello Mancone all’evento “La rigenerazione urbana: occasione o freno per la competitività dei territori dell’Emilia-Romagna”

Ieri, 9 ottobre 2024, Marcello Mancone, Consigliere AIS, è intervenuto all’evento “La rigenerazione urbana: occasione o freno per la competitività dei territori dell’Emilia-Romagna” presso l’Arena Infrastrutture al SAIE di Bologna.

Durante il suo intervento, Mancone ha risposto a una domanda cruciale: l’unione d’intenti e la condivisione nella fase di progettazione rappresentano una prospettiva positiva o rischiano di complicare ulteriormente il processo di rigenerazione urbana?

Come ha spiegato Mancone, la rigenerazione urbana è un processo che coinvolge numerosi aspetti infrastrutturali, come la viabilità e i servizi essenziali (ad esempio, gli acquedotti), e richiede un approccio integrato e olistico. AIS lavora proprio su questo approccio, riunendo tutti i soggetti della filiera delle costruzioni, inclusi i rappresentanti delle imprese di costruzione, società di servizi e grandi stazioni appaltanti, con una mission chiara: progettare, costruire e gestire infrastrutture sostenibili, non solo nel senso tradizionale di strade e trasporti, ma anche affrontando la sfida della rigenerazione urbana.

In particolare, uno degli strumenti chiave per affrontare con successo i progetti di rigenerazione urbana è lo stakeholder engagement, sul quale AIS ha pubblicato un position paper dedicato. Mancone ha evidenziato come la partecipazione dei cittadini e degli stakeholder principali, attraverso un dialogo costante durante l’iter progettuale, possa portare a risultati concreti e condivisi. Solo con un processo partecipativo è possibile mediare tra le diverse esigenze e portare a compimento progetti realmente sostenibili.

AIS si pone come piattaforma di confronto per integrare competenze e interessi diversi in un processo ordinato e orientato alla sostenibilità. Mancone ha ribadito l’importanza di considerare la sostenibilità già dalla fase di progettazione e ideazione, non come una verifica ex post, ma come una linea guida ispiratrice fin dall’inizio del progetto.

Attraverso questo approccio olistico, l’associazione contribuisce a disseminare la cultura della sostenibilità in ogni fase del ciclo di vita delle infrastrutture, promuovendo una visione ampia e inclusiva che valorizza il contributo di tutti gli attori coinvolti.

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by Guido RuffinattoOttobre 5, 2024 News, Primo piano0 comments

Infrastructure Academy 2024: la sostenibilità e il coinvolgimento delle comunità al centro del dibattito

Si è svolta ieri a Roma l’edizione 2024 di Infrastructure Academy, organizzata da Hilti in collaborazione con AIS, un evento che ha messo in luce le nuove sfide per il settore infrastrutturale, con un focus su sostenibilità, innovazione tecnologica e coinvolgimento delle comunità locali.

L’evento è stato inaugurato dall’Amministratore Delegato di HILTI Spa, Alessandro Savino  e dal Presidente di AIS, Lorenzo Orsenigo, che hanno aperto il confronto su come migliorare la produttività e la sicurezza dei cantieri attraverso tecnologie all’avanguardia e la pianificazione sostenibile.

Lorenzo Orsenigo, durante il suo intervento, ha evidenziato l’importanza dell’integrazione della sostenibilità nelle opere e nelle attività degli operatori del settore. Ha sottolineato come dal 2021, con l’inserimento della relazione di sostenibilità dell’opera, si sia compiuto un importante passo avanti, ora sancito anche dal Codice dei Contratti. Orsenigo ha inoltre illustrato l’importanza di strumenti come l’analisi di resilienza, i CAM (Criteri Ambientali Minimi) per l’edilizia e le strade, e la Life Cycle Assessment (LCA), quest’ultima soggetta a una critical review per garantire trasparenza e accuratezza.

Infine, ha posto l’accento sulla tassonomia europea e sul principio “Do No Significant Harm” (DNSH), fondamentali per definire la sostenibilità non solo delle opere ma anche degli operatori del settore. “Guardiamo al futuro delle infrastrutture con un approccio integrato tra digitalizzazione e sostenibilità, ne è un esempio il position paper su questi temi che verrà presentato a fine ottobre, continuando a raccontare ciò che abbiamo fatto e proiettandoci verso ciò che faremo”, ha concluso Orsenigo.

Alfredo Martini, Segretario Generale di AIS, ha poi partecipato alla tavola rotonda “Il progetto sostenibile, dalla pianificazione strategica dell’opera fino alla progettazione vera e propria”. Nel suo intervento, ha sottolineato l’importanza di un coinvolgimento attivo delle comunità locali in tutte le fasi della realizzazione delle infrastrutture, dal piano alla messa in opera.

“In Italia facciamo poca pianificazione, ma ciò che ci permette di eccellere è la rapidità di esecuzione quando la partecipazione delle comunità è coinvolta sin dall’inizio”, ha affermato Martini. Ha inoltre proposto un cambio di paradigma, promuovendo il passaggio da NIMBY (Not In My Back Yard) a PIMBY (Please In My Back Yard), evidenziando come sia essenziale ascoltare le esigenze delle persone che vivono i territori dove nascono le infrastrutture. 

Nella seconda parte della giornata, Patrizia Vianello, Consigliere AIS, ha partecipato alla tavola rotonda “Il cantiere sostenibile: produttività, salute, sicurezza e digitalizzazione“. “È nel cantiere che si concretizza l’impegno verso la sostenibilità,” ha dichiarato. In merito AIS ha prodotto un position paper dedicato che funge da guida metodologica per il settore delle infrastrutture, offrendo a stazioni appaltanti, progettisti e imprese un approccio strutturato e concreto per elevare i livelli di sostenibilità durante la realizzazione delle opere.

La giornata si è conclusa con la presentazione di case studies di successo e un confronto con aziende quali ANAS, Italferr, AMPLIA Infrastructure e TELT su come progettare cantieri più sicuri e produttivi per il futuro.

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by Guido RuffinattoOttobre 4, 2024 Primo piano, News0 comments

Convegno AIS al SAIE 2024: “Le infrastrutture nel segno della sostenibilità”

L’11 ottobre 2024, AIS invita tutti gli operatori del settore a partecipare al convegno “Le infrastrutture nel segno della sostenibilità: ambientale, economica, sociale”, che si terrà alle ore 14:30 presso l’Arena Infrastrutture (pad. 29 – stand C51) all’interno del SAIE di Bologna.

In un contesto in cui le opere del PNRR passano dalla fase progettuale a quella realizzativa, e con l’entrata in vigore a fine anno del CAM strade e l’aggiornamento imminente del Codice dei contratti, è fondamentale riflettere sull’importanza della sostenibilità come nuovo paradigma di progettazione e costruzione. In questo processo, AIS svolge un ruolo cruciale, offrendo supporto agli operatori attraverso i propri position paper e un dialogo costante con le istituzioni e le eccellenze del mercato.

Il convegno si aprirà con un dialogo tra il presidente di AIS, Lorenzo Orsenigo, e Francesca Federzoni, presidente di Politecnica e vice presidente di OICE, insieme a Stefano Susani, già CEO di Tecne e di AMPLIA del gruppo ASPI. Sarà un’occasione per discutere come gli obiettivi di sostenibilità stiano ridefinendo la progettazione e la realizzazione delle infrastrutture in Italia.

Seguirà un intervento del vicepresidente di AIS, Luca Ferrari, che approfondirà il valore della digitalizzazione per la sostenibilità. Il convegno si articolerà poi in tre panel di riflessione, che analizzeranno le tre dimensioni della sostenibilità: ambientale, economica e sociale. Gli esperti presenteranno esperienze concrete di progettazione e realizzazione, mostrando come il lavoro di AIS e i suoi position paper stiano contribuendo a cambiare il mercato.

La partecipazione all’evento è libera fino a esaurimento posti.

Leggi il programma completo.

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by Ludovica TebaroOttobre 3, 2024 News, Primo piano0 comments

Sostenibilità, rigenerazione urbana, sicurezza, digitalizzazione: gli eventi AIS al SAIE Bologna 2024

AIS sarà presente al SAIE 2024, uno degli eventi più significativi per il settore delle costruzioni e delle infrastrutture, che si terrà a Bologna dal 9 all’12 ottobre. In questa occasione, AIS organizza un importante convegno intitolato “Le infrastrutture nel segno della sostenibilità: ambientale, economica, sociale”, in programma per venerdì 11 ottobre dalle 14:30 alle 16:45 presso l’Arena Infrastrutture (pad. 29 – stand C51).

L’evento si inserisce nell’attuale contesto di mercato, in costante evoluzione, caratterizzato dal passaggio delle opere del PNRR dalla fase progettuale a quella realizzativa, dall’entrata in vigore del CAM strade e dall’aggiornamento del Codice dei contratti. In questo scenario di mercato, la sostenibilità emerge come principio fondamentale nella progettazione e costruzione delle infrastrutture.

Durante il convegno, verranno illustrati i risultati dei quattro anni di attività di AIS, evidenziando il ruolo dei position paper come strumenti chiave per progettare e realizzare infrastrutture sostenibili, tenendo conto delle dimensioni ambientali, economiche e sociali. L’incontro offrirà anche momenti di riflessione su alcune  best practice e sul valore della digitalizzazione nella transizione verso infrastrutture più sostenibili.

L’ingresso agli eventi è libero fino a esaurimento posti, scopri il programma completo e unisciti a noi al SAIE!

Scopri gli altri appuntamenti con AIS al SAIE di Bologna:

  • Marcello Mancone, Consigliere AIS, partecipa al convegno “La rigenerazione urbana: occasione o freno per la competitività dei territori dell’Emilia-Romagna”, in programma mercoledì 9 ottobre, 14:30 – 16:00 presso l’Arena Infrastrutture (pad. 29 – stand C51)
  • Paolo Sattamino, Componente del Gruppo di Lavoro digitalizzazione per la sostenibilità, interviene al convegno “Sicurezza, digitalizzazione, sostenibilità: 3 sfide per la prefabbricazione”, in programma giovedì 10 ottobre, 10:30 – 11:30 all’Arena Calcestruzzo (pad. 29 – stand D39)
  • Lorenzo Orsenigo, Presidente di AIS, interviene all’evento “Gruppo FS: Infrastrutture, mobilità e rigenerazione urbana”, in programma venerdì 11 ottobre, 9:30-13:00 presso l’Arena Infrastrutture (pad. 29 – stand C51).
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by Ludovica TebaroOttobre 3, 2024 News, Primo piano0 comments

Envision Conference 2024: un confronto tra Italia e USA per città più sostenibili

Si è svolta ieri a Roma la terza edizione dell’Envision Conference, l’evento biennale organizzato da ICMQ con il patrocinio di AIS. Il tema di quest’anno, “Pianificare città sostenibili: USA e Italia a confronto“, ha visto la partecipazione di esperti internazionali e nazionali impegnati nel dibattito sulle migliori pratiche per costruire infrastrutture sostenibili.

Ad aprire i lavori Lorenzo Orsenigo, Presidente di ICMQ e di AIS, che ha fornito una panoramica sulle sfide e opportunità legate alla sostenibilità delle infrastrutture italiane attraverso l’analisi del contesto normativo italiano ed europeo, le linee guida del progetto di fattibilità tecnica ed economica per le opere del PNRR e la tassonomia in relazione al DNSH.

Tra i relatori internazionali, Spiro Pollalis della Harvard Design School ha fatto un approfondimento sull’approccio sostenibile alle infrastrutture attraverso i criteri del protocollo Envision, mentre Anthony Kane, Presidente dell’ISI (Institute for Sustainable Infrastructure), ha presentato un’analisi sull’uso del protocollo negli Stati Uniti. Mentre Silvia Ciraci, Responsabile Sostenibilità delle Opere di ICMQ, ha descritto lo stato dell’arte in Italia rispetto alle certificazioni Envision e alla loro crescita.

Importanti case history hanno poi dimostrato come la sostenibilità delle infrastrutture sia realizzabile e raggiungibile concretamente. Esemplari sono i progetti di rigenerazione del porto di New York, portato da Josh DeFlorio, Chief, Resilience & Sustainability per The Port Authority of New York & New Jersey; la biopiattaforma di Sesto San Giovanni, esposta da Davide Chiuch, Direttore Engineering e Arianna Saino, Tecnico Progettazione E D.L. del Gruppo CAP Holding; e il progetto di RFI per la trasformazione delle stazioni ferroviarie in hub e snodi centrali per le città presentato da Antonello Martino, Responsabile ingegneria e investimenti RFI.

La tavola rotonda moderata dal Segretario Generale AIS, Alfredo Martini, ha visto confrontarsi rappresentanti di Autostrade per l’Italia, Aon, F2i, Vittoria Assicurazioni e ICMQ su come la sostenibilità possa rappresentare un driver per l’attenuazione dei rischi assicurativi e l’attrazione degli investimenti. Progettare e costruire secondo criteri di sostenibilità significa, infatti, dar vita a infrastrutture meno esposte a rischi ambientali, sociali e finanziari, attenuando così i rischi assicurativi. Allo stesso tempo, le infrastrutture sostenibili sono più attrattive per i capitali perché meno vulnerabili a rischi legati a fattori come l’instabilità climatica.

Durante i workshop della sessione pomeridiana, diversi esperti Envision si sono confrontati su aspetti relativi alla valutazione e alla certificazione dei principali crediti del protocollo, e le sinergie tra Envision e DNSH, anche attraverso alcune case history. In chiusura, è stata presentata l’indagine avviata da ISI a livello mondiale sui costi della sostenibilità.

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by Ludovica TebaroSettembre 27, 2024 News, Primo piano0 comments

Opere pubbliche Oltre il 2026: il Vicepresidente di AIS Luca Ferrari all’evento di ANCE Nazionale

Oggi 27 settembre, presso l’Hotel & Resort Le Axidie a Vico Equense, si è tenuta la prima giornata del convegno nazionale organizzato da ANCE “Opere pubbliche oltre il 2026: dalla Legge Merloni al PNRR, quali regole, quale mercato“, che si concluderà domani 28 settembre. Un appuntamento cruciale per discutere sul futuro delle infrastrutture e dei lavori pubblici in Italia.

Il vicepresidente di AIS, Luca Ferrari, parteciperà alle due giornate di evento che esploreranno il correttivo al nuovo Codice dei Contratti Pubblici e l’eredità della Legge Merloni. I temi trattati sono di estrema rilevanza, soprattutto in vista delle opportunità offerte dal PNRR e delle sfide future legate alla riforma del Patto di Stabilità e Crescita.

La giornata ha visto la partecipazione di figure istituzionali di rilievo, tra cui il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, e la Presidente di ANCE, Federica Brancaccio. Entrambi hanno evidenziato le sfide normative e le opportunità di innovazione che il settore deve affrontare.

AIS, in quanto think tank di riferimento per le istituzioni pubbliche e private, si pone l’obiettivo di promuovere pratiche sostenibili, misurabili e innovative nel settore delle infrastrutture. L’associazione si configura come interlocutore affidabile e autorevole, impegnato a sostenere il dialogo tra il mondo imprenditoriale e le istituzioni per favorire l’evoluzione delle normative e delle strategie di investimento.

Crediamo fermamente che la sostenibilità non sia solo un principio da perseguire, ma una leva competitiva per il futuro del Paese. Per questo, AIS si dedica a creare un mercato delle opere infrastrutturali trasparente, efficiente e orientato al lungo termine, valorizzando l’impatto positivo delle infrastrutture su ambiente, società ed economia. Eventi come questo ci permettono di confrontarci su come le infrastrutture del futuro possano rispondere alle sfide emergenti, garantendo al tempo stesso uno sviluppo equilibrato e inclusivo.

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