
La sostenibilità delle infrastrutture: scenari e prospettive
Venerdì 13, AIS ha organizzato a Milano presso la FAST (Federazione delle Associazioni Scientifiche e Tecniche), il convegno “La sostenibilità delle infrastrutture: scenari e prospettive”, un importante momento di riflessione sul futuro delle infrastrutture alla luce dell’evoluzione normativa e di fronte ad alcune sfide ambientali di grande impatto, come la transizione energetica e il passaggio dalla progettazione alla costruzione sostenibile delle opere ferroviarie e autostradali.
Il Presidente di AIS Lorenzo Orsenigo ha aperto la giornata illustrando le linee guida dell’associazione per il biennio 2025-2026, sulla base del nuovo piano strategico biennale, recentemente varato e pubblicato. Nella sua relazione il presidente ha sottolineato l’importanza di un approccio strategico per promuovere infrastrutture innovative e sostenibili, confermando il ruolo di AIS come partner tecnico a supporto dell’elaborazione legislativa. In particolare la presentazione del piano strategico ha rappresentato un ulteriore passo verso il consolidamento del dialogo tra stakeholder e istituzioni.
Uno dei momenti centrali dell’evento è stato, infatti, il dialogo tra Orsenigo e il senatore del PD Lorenzo Basso, componente della Commissione Ambiente, condotto dal segretario generale dell’associazione, Alfredo Martini. Il senatore Basso ha infatti illustrato il lavoro in corso in Senato per favorire l’innovazione nel settore infrastrutturale e ha evidenziato come i documenti tecnici prodotti da AIS, in particolare il grande lavoro avviato con il tavolo sulle “strade smart e sostenibili” siano strumenti quanto mai utili per orientare le politiche legislative verso modelli sostenibili e innovativi.
Nel corso della giornata, sono stati affrontati temi strategici come l’impatto delle nuove normative sul sistema infrastrutturale italiano e il rapporto tra infrastrutture e finanza per sostenere progetti e opere sempre più sostenibili. Attraverso due dialoghi che hanno visto la partecipazione di rappresentanti di alcune delle principali società aderenti ad AIS come, SNAM, TECNE, RFI e ambiente spa, sono stati approfonditi i temi dello sviluppo sostenibile delle infrastrutture di mobilità ed energetiche.
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Evento AIS: “La sostenibilità delle infrastrutture: scenari e prospettive”
AIS organizza l’evento “La sostenibilità delle infrastrutture: scenari e prospettive”, che si terrà il 13 dicembre 2024, a partire dalle ore 9:30, presso la sede della FAST (Federazione delle Associazioni Scientifiche e Tecniche), in Piazzale Rodolfo Morandi 2, Milano. Un evento pensato per fare il punto sugli sviluppi e sulle sfide delle infrastrutture sostenibili e per tracciare, insieme, la rotta per i prossimi anni.
Nel corso dell’evento, verrà presentato il piano biennale 2025-2027 dell’Associazione, delineando le linee guida che saranno il riferimento per il prossimo futuro. Un momento di confronto essenziale per tracciare il percorso delle nostre attività e definire gli obiettivi di AIS in un contesto sempre più orientato alla sostenibilità e all’innovazione.
Parleremo anche di come si sta evolvendo il quadro normativo che riguarda il settore delle infrastrutture, un ambito che richiede un costante aggiornamento per essere all’altezza delle sfide globali. Analizzeremo, inoltre, il ruolo centrale della finanza sostenibile e come essa stia impattando il settore delle infrastrutture. A seguire, due interventi di esperti del settore forniranno un focus sulle infrastrutture di mobilità e quelle energetiche e rinnovabili.
L’evento si concluderà con una tavola rotonda dedicata al futuro delle infrastrutture sostenibili, con la partecipazione di importanti esponenti del mondo politico. Un’opportunità per riflettere insieme su come le politiche pubbliche possano supportare lo sviluppo di infrastrutture sempre più sostenibili.
Al termine dell’evento è previsto un momento di networking che sarà anche l’occasione per scambiarci gli auguri in vista delle imminenti festività natalizie.
Prenota il tuo posto scrivendo una mail a info@infrastrutturesostenibili.org
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Transizione green e finanza sostenibile: Lorenzo Orsenigo su Financial Lounge
In un momento cruciale per il dibattito globale sul clima, Lorenzo Orsenigo, presidente di AIS, è intervenuto insieme a Domenico Dicuonzo, Investor Relations Manager di ASPI, nello speciale dedicato a COP29 su Financial Lounge. Durante la puntata, si è discusso dell’apparente rallentamento nella transizione green, della necessità di un coinvolgimento concreto della finanza e delle opportunità offerte dalle infrastrutture sostenibili.
Orsenigo ha sottolineato come COP29 stia faticando a tracciare un percorso chiaro, evidenziando l’assenza di grandi leader mondiali e la necessità di affrontare le sfide globali con pragmatismo. “La transizione green è un processo ineludibile,” ha dichiarato, “anche se la velocità di attuazione può variare a seconda del contesto geopolitico.”
La discussione si è concentrata sul ruolo cruciale della finanza per accelerare i cambiamenti, con esempi pratici come le smart road e infrastrutture innovative che, integrate con soluzioni tecnologiche e sostenibili, possono generare valore per i territori. “Dobbiamo dimostrare che la sostenibilità non è un costo, ma un valore,” ha aggiunto Orsenigo, spiegando come un approccio olistico possa tradursi in benefici economici e sociali.
Il dialogo ha esplorato anche il ruolo della Cina e l’importanza di un fronte comune per trasferire risorse ai Paesi più poveri, con strumenti come Green Bond e Carbon Market. Per Dicuonzo, “rafforzare la capacità istituzionale dei Paesi in via di sviluppo è essenziale per implementare politiche sostenibili e affrontare la crisi climatica.”
Una puntata che evidenzia la necessità di visione, ambizione e cooperazione per affrontare le sfide della sostenibilità a livello globale.
Guarda la puntata completa sul sito financialounge.com.
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Digitalizzazione per la sostenibilità: il nuovo Position Paper di AIS presentato al convegno di Milano
Ieri, nella cornice del convegno organizzato da AIS – Associazione Infrastrutture Sostenibili, è stato presentato l’ultimo Position Paper dell’associazione, intitolato “Digitalizzazione per la sostenibilità”. Un momento di confronto vivace e costruttivo, che ha visto alternarsi interventi di esperti, coordinatori dei gruppi di lavoro e rappresentanti di aziende di spicco come Italferr e Autostrade per l’Italia.
Questo nuovo documento rappresenta il frutto di mesi di lavoro condiviso tra 27 aziende, coordinate da Luca Ferrari, Vicepresidente AIS. Il documento è molto più di una raccolta di linee guida: è una visione strategica e metodologica che mette in relazione l’innovazione digitale con la sostenibilità, proponendo strumenti concreti per misurare e migliorare le performance ambientali delle infrastrutture lungo tutte le sue fasi, dalla progettazione fino alla gestione.
Il cuore del Position Paper è la capacità di connettere i KPI di sostenibilità – quegli indicatori che misurano il reale impatto ambientale di un’infrastruttura – con gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030. Attraverso una matrice di correlazione, il documento collega questi obiettivi globali alle esigenze operative di stazioni appaltanti, progettisti e imprese di costruzione, creando così un ponte tra visione strategica e gestione quotidiana.
L’approccio metodologico suggerito, che riprende quello utilizzato per il Position Paper n.5 sul cantiere sostenibile, si sviluppa in 5 fasi ben definite:
- definizione degli obiettivi strategici
- identificazione dei KPI pertinenti
- scelta degli approcci digitali più adatti
- implementazione pratica
- monitoraggio dei risultati.
In chiusura all’evento, Pietro Baratono, Presidente II Sezione Consiglio Superiore LL.PP. e Vice Presidente Comitato Speciale PNRR, ha ampliato la prospettiva, offrendo uno sguardo sul quadro normativo europeo e ha lanciato anche un appello: è essenziale rendere le metodologie accessibili e comprensibili, superando la complessità tecnica che spesso caratterizza strumenti come il BIM.
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Digitalizzazione per la Sostenibilità: AIS pubblica il nuovo Position Paper
AIS – Associazione Infrastrutture Sostenibili è orgogliosa di annunciare la pubblicazione del “Position Paper n.8 – Digitalizzazione per la Sostenibilità”: un documento che approfondisce il legame indissolubile tra innovazione digitale e sostenibilità, proponendo un quadro strategico e metodologico che integra l’uso delle tecnologie digitali come mezzo per monitorare, misurare e implementare la sostenibilità lungo tutto il ciclo di vita di una costruzione.
Come si legge nell’introduzione firmata da Lorenzo Orsenigo, Presidente AIS, “La stretta correlazione tra digitalizzazione e sostenibilità attraversa tutto il lavoro prodotto in questi quattro anni di attività dell’associazione. E chiunque può constatarlo consultando e utilizzando quanto contenuto nei nostri position paper. La digitalizzazione ritorna come un costante elemento a cui fare riferimento per realizzare la sostenibilità, per monitorarne i risultati, per valutarne l’efficacia. E ora questa articolata riflessione, questi numerosi e importanti frammenti trovano in questo nuovo documento una loro strutturale sistematizzazione offrendo agli operatori una linea guida, un compendio di indicazioni, di informazioni e di analisi che ne fanno una sintesi preziosa per tutti coloro che oggi operano nel settore delle infrastrutture sostenibili“.
Il nuovo documento di AIS, frutto di un articolato lavoro di squadra tra le 27 aziende partecipanti al gruppo di lavoro coordinato da Luca Ferarri di Harpaceas, si propone di consolidare pratiche digitali e sostenibili, con l’obiettivo di supportare le organizzazioni nel raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) dell’Agenda 2030. Le strategie delineate mirano a ottimizzare la raccolta e la gestione dei dati, facilitando decisioni consapevoli e misurazioni puntuali dell’impatto ambientale, economico e sociale delle infrastrutture.
Il documento, rivolto principalmente a stazioni appaltanti, progettisti e imprese che operano nel settore delle costruzioni sostenibili, segue un approccio analitico “definendo le fasi del processo a partire dall’acquisizione a partire dall’acquisizione del dato fino al suo utilizzo per gli obiettivi che tale dato deve soddisfare, ad esempio l’estrazione del dato per gli strumenti di analisi specialistica (es. LCA, LCC, ecc.), la misurazione e il monitoraggio (es. KPI di sostenibilità) e conseguente supporto al workflow management a favore dei processi decisionali“, come si legge nella prefazione di Pietro Baratono, Presidente II Sezione Consiglio Superiore LL.PP.
Il position paper inizia con un capitolo dedicato al ruolo degli indicatori (KPI) nella definizione della sostenibilità e il riferimento agli approfondimenti operati da AIS nei lavori dei position paper pubblicati. Il documento include poi una matrice di correlazione tra SDG e fasi di sviluppo infrastrutturale e l’attribuzione dei KPI alle fasi di sviluppo ed esercizio delle infrastrutture sostenibili e agli SDGs. Segue poi una guida alla selezione dei requisiti informativi, agli strumenti contrattuali, agli ambienti informativi e alla verifica e validazione delle informazioni. Vengono infine descritti alcuni possibili approcci digitali applicabili lungo tutto il ciclo di vita delle infrastrutture: dalla pianificazione all’esercizio.
20 novembre alle ore 10:00 presso la sede TECNE – Gruppo ASPI (Viale Fulvio Testi, 280 Milano) in un evento dedicato ai soci AIS dal titolo “La digitalizzazione per la sostenibilità delle infrastrutture“.
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In uscita il nuovo Position Paper AIS su Digitalizzazione per la Sostenibilità. Intervista a Luca Ferrari, coordinatore del Gruppo di lavoro – Parte 2
In occasione della prossima uscita del Position Paper “Digitalizzazione per la Sostenibilità”, abbiamo intervistato Luca Ferrari, Vicepresidente AIS e coordinatore del Gruppo di lavoro, il quale ci ha spiegato i contenuti e gli obiettivi del documento che abbiamo raccolto in due articoli pubblicati nel sito web.
In questa seconda parte Ferrari entra nel vivo del contenuto del Position Paper e mette in evidenza alcuni vantaggi concreti della digitalizzazione in ambito sostenibile.
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Dott. Ferrari, in che modo la digitalizzazione permette un controllo più accurato sull’efficienza dei progetti e delle infrastrutture?
È lo stesso Codice dei Contratti Pubblici che, prevedendo l’obbligatorietà della gestione informativa per tutte le nuove opere e per gli interventi di manutenzione straordinaria sopra di un importo di lavori normalmente superato da opere riguardanti le infrastrutture, prende atto del contributo essenziale della digitalizzazione per ottenere un controllo accurato in tutte le fasi che contraddistinguono un’infrastruttura nel corso della sua vita.
La Digitalizzazione, infatti, non solo migliora l’efficienza operativa nelle fasi di progettazione e costruzione dell’opera, ma consente anche un monitoraggio continuo e una gestione trasparente e responsabile delle risorse.
Può farci qualche esempio di come la digitalizzazione aiuti a migliorare la sostenibilità delle infrastrutture?
Come si può facilmente immaginare sono innumerevoli i contributi che digitalizzazione può fornire; non potrò quindi che fare qualche esempio di impatto positivo in entrambi gli ambiti.
L’utilizzo della modellazione informativa (BIM), tra i tanti vantaggi che porta con sé, grazie a una gestione più accurata delle informazioni, consente, ad esempio, di ridurre in maniera drastica gli errori evitando in questo modo gli sprechi di materiali.
Sul fronte della sostenibilità sociale, ad esempio, l’impiego dell’Intelligenza Artificiale, grazie alla quale è possibile analizzare in tempo reale informazioni rilevate da telecamere o dispositivi indossabili, consente di ridurre in modo significativo il rischio di incidenti in cantiere.
Quali sono le principali sfide che il settore deve affrontare per adottare la digitalizzazione in ottica sostenibile?
A mio avviso sono diversi gli ostacoli che si frappongono ad un utilizzo estensivo della Digitalizzazione nel settore delle costruzioni, tra i quali posso citare da un lato la carenza informativa e formativa di diversi operatori del settore stesso causata, anche, da un’estrema frammentarietà; è infatti noto che nelle realtà più piccole si riscontra una minora propensione a far propria l’innovazione in tempi rapidi. La lunghezza della filiera, caratteristica del comparto, a sua volta non aiuta certo la diffusione della Digitalizzazione. Infine, diverse Stazioni Appaltanti pubbliche sono ancora decisamente poco “digitali” e questo non aiuta certo il dialogo con gli operatori economici.
Non dobbiamo però dimenticarci che, come avvenuto in passato, le innovazioni spesso vengono applicate in modo esteso. Pensiamo, per rimanere nel settore delle costruzioni, al BIM: le prime applicazioni in materia, del Prof. Chuck Eastman del Georgia Institute of Technologies (USA), risalgono a metà degli anni ’70. Oggi, a distanza di cinquant’anni siamo ancora in presenza di un utilizzo parziale di questa metodologia.
È peraltro noto che il processo che porterà a un’adozione diffusa dell’approccio digitale è ineludibile anche per il settore delle costruzioni, così come ormai avvenuto con successo in altri comparti. Sono infatti convinto che il progressivo ingresso nel settore dei cosiddetti “nativi digitali” potrà contribuire ad accelerare in modo significativo l’adozione dell’approccio digitale in maniera diffusa e pervasiva.
Guardando al futuro, quali strumenti o tecnologie potranno dare ulteriore impulso alla sostenibilità?
Fino ad oggi la Digitalizzazione nel settore delle infrastrutture ha fornito un contributo importante soprattutto nella fase di progettazione dell’opera; molto resta da fare perché possa fornire lo stesso contributo nella fase di costruzione e, ancor di più nella fase di esercizio.
Ritengo che la progressiva adozione di tecnologie quali la mixed reality, i dispositivi IoT (internet of Things), i dispositivi “indossabili”, l’Intelligenza Artificiale, l’architettura Blockchain, solo per citarne alcune, consentendo un’attività di rilevazione e gestione delle informazioni sempre più articolata, consentiranno alla Digitalizzazione di fornire un contributo via via crescente all’ottenimento di una maggiore Sostenibilità.
In conclusione, che messaggio vorrebbe lanciare agli operatori del settore riguardo all’importanza della digitalizzazione per una crescita sostenibile?
Per rispondere a quest’ultima domandami limiterò a suggerire a chi non l’avesse ancora fatto di consultare i Position Paper che AIS ha realizzato negli ultimi quattro anni – ricordo che sono scaricabili gratuitamente da parte di chiunque dal sito dell’Associazione – dove si possono trovare molteplici testimonianze inerenti il contributo essenziale che la Digitalizzazione può fornire per una crescita sostenibile sul fronte ambientale, economico e sociale.
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Il Position Paper “Digitalizzazione per la Sostenibilità” verrà presentato in anteprima il 20 novembre 2024 durante l’evento, dedicato ai soci AIS, “La digitalizzazione per la sostenibilità delle infrastrutture“, che si terrà presso la sede TECNE a Milano (Viale Fulvio Testi, 280).
Leggi il programma completo.

In uscita il nuovo Position Paper AIS su Digitalizzazione per la Sostenibilità. Intervista a Luca Ferrari, coordinatore del Gruppo di lavoro – Parte 1
In occasione della prossima uscita del Position Paper “Digitalizzazione per la Sostenibilità”, abbiamo intervistato Luca Ferrari, Vicepresidente AIS e coordinatore del Gruppo di lavoro, il quale ci ha spiegato i contenuti e gli obiettivi del documento che abbiamo raccolto in due articoli pubblicati nel sito web.
In questa prima parte Ferrari introduce i temi principali: il legame tra digitalizzazione e sostenibilità, gli obiettivi SDG e i KPI associati.
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Buongiorno dott. Ferrari, per iniziare, ci racconta qualcosa su di lei e sul suo ruolo all’interno di AIS e del Gruppo di Lavoro?
Buongiorno! Sono Luca Ferrari, Vicepresidente di AIS, carica che ricopro fin dalla fondazione dell’Associazione nel 2020. Nel Consiglio Direttivo, grazie al mio percorso professionale, mi occupo principalmente di digitalizzazione. Circa due anni fa, il Consiglio ha deciso di affidarmi il coordinamento del GdL sul contributo della digitalizzazione alla sostenibilità. È stato un lavoro collettivo, che ha coinvolto circa cinquanta rappresentanti degli associati, tra cui i coordinatori dei sottogruppi, che hanno dato un contributo determinante.
Perché oggi la digitalizzazione è essenziale per la sostenibilità nelle infrastrutture?
Fin dalla costituzione dell’Associazione la digitalizzazione ha costituito, insieme alla misurazione della sostenibilità, all’utilizzo di prodotti green e al rispetto dei criteri ESG, una delle quattro colonne portanti dell’azione di AIS.
In AIS riteniamo infatti che non si possa parlare di sostenibilità, nelle sue tre declinazioni – ambientale, economica e sociale – senza contemplare il contributo determinante che la digitalizzazione è in grado di fornire in ordine al raggiungimento dell’obiettivo di una maggiore sostenibilità.
Digitalizzazione e sostenibilità sono le sfide chiave del nostro tempo intrinsecamente legate l’una all’altra nell’ottica delle strategie e degli indirizzi del settore delle costruzioni e, in particolare, nell’ambito della gestione dell’intero ciclo di vita delle infrastrutture.
A conferma di ciò in tutti i Position Paper che l’Associazione ha realizzato finora – quello di cui stiamo parlando è l’ottavo e altri due saranno pubblicati entro la fine dell’anno corrente – è stato dato largo spazio a esplicitare, con esempi concreti, il contributo fornito dalla digitalizzazione.
Qual è la correlazione tra gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) e i KPI individuati nel Position Paper?
I diversi KPI sono stati associati, per rilevanza e significatività, alle diverse fasi di sviluppo (pianificazione, progettazione, costruzione) ed esercizio dell’infrastruttura e ai relativi SDG grazie alla realizzazione di una matrice che considera le tre diverse tematiche: Ambiente, Governance e Sociale.
Pertanto, in funzione degli Obiettivi dell’Agenda 2030, è possibile che ciascuno di tali Obiettivi venga associato a diversi KPI ed è quindi possibile identificare i requisiti informativi necessari per la produzione di un modello informativo utile alla gestione digitale dei KPI.
Infine, quali sono gli obiettivi principali di questo Position Paper?
Gli obiettivi del documento sono molteplici e quindi, per ragioni di sintesi mi limiterò a evidenziarne solo i principali:
- Fornire alle organizzazioni, pubbliche e private, strategie e metodologie basate sui contenuti degli standard di riferimento per favorire il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità attraverso la digitalizzazione
- Fornire alle organizzazioni uno strumento utile a recepire come la digitalizzazione possa supportare a rendere visibili, misurabili e concreti i potenziali impatti e gli effetti delle decisioni e delle azioni intraprese nella gestione dell’infrastruttura e dei dati da essa prodotti, andando a contribuire al raggiungimento degli Obiettivi dello Sviluppo Sostenibile (SDGs) dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite
- Identificare i KPI per il monitoraggio e la misurazione degli impatti durante le diverse fasi del processo delle infrastrutture
- Associare le fasi di Sviluppo ed Esercizio delle infrastrutture (come da norma UNI 11337) ai 17 SDGs e ai relativi obiettivi, valutandone la rilevanza, per poi associare ai match rilevanti i KPIs di monitoraggio e misurazione.
(L’intervista continua nel prossimo articolo)
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Il Position Paper “Digitalizzazione per la Sostenibilità” verrà presentato in anteprima il 20 novembre 2024 durante l’evento, dedicato ai soci AIS, “La digitalizzazione per la sostenibilità delle infrastrutture“, che si terrà presso la sede TECNE a Milano (Viale Fulvio Testi, 280).
AIS a Ecomondo con il convegno “Monitoraggio ambientale nei cantieri infrastrutturali: esperienze a confronto”
Si è da poco concluso il convegno organizzato da AIS in collaborazione con Ambiente Spa a Ecomondo, l’evento di riferimento in Europa per la transizione ecologica, in programma lo scorso 8 novembre, dal titolo “Monitoraggio ambientale nei cantieri infrastrutturali: esperienze a confronto”.
L’evento ha visto la partecipazione di esperti, rappresentati degli enti di sorveglianza e vigilanza, stazioni appaltanti e imprese che hanno condiviso le proprie esperienze e proposte su un aspetto centrale per la sostenibilità delle opere infrastrutturali: quello del monitoraggio.
Il Presidente di AIS, Lorenzo Orsenigo, ha aperto l’incontro con un intervento chiaro: “Senza monitoraggio e dati la sostenibilità diventa una parola inflazionata, va quindi misurata e garantita”. Orsenigo ha spiegato che i Position Paper di AIS includono sempre metodologie per garantire la misurazione.
Patrizia Vianello, Cosigliere AIS e Founder di Ambiente Spa, ha poi analizzato l’evoluzione del monitoraggio ambientale, evidenziando la necessità di ampliare il concetto verso un monitoraggio sostenibile, che abbracci tutte le dimensioni della sostenibilità: ambientale, sociale ed economica. Inoltre, Vianello ha sottolineato che, con il numero crescente di cantieri finanziati dal PNRR, sarà fondamentale adottare un monitoraggio ambientale ad ampio spettro, capace di rispondere a contesti sempre più complessi.
Rappresentanti di ANAS, Italferr, TECNE, TELT, Ambiente Spa, ARPA Lombardia, ISPRA e altre realtà hanno arricchito il convegno con esperienze pratiche e innovazioni. Claudia Morici di ANAS ha illustrato le pratiche di monitoraggio ambientale implementate in collaborazione con ARPA Lombardia, mentre Francesco Nigro di Italferr ha affrontato le sfide nella gestione di risorse e personale qualificato per il monitoraggio. Elisa Nava di ARPA Lombardia ha sottolineato il ruolo degli osservatori ambientali e la necessità di informatizzare i dati per rispondere all’aumento delle opere da monitorare. Massimo Gabellini di ISPRA ha, invece, evidenziato l’evoluzione delle linee guida ISPRA per adattarsi a esigenze normative e ambientali sempre più stringenti.
Il convegno di Ecomondo rappresenta un nuovo punto di partenza per AIS, che si impegna a sviluppare nuove linee guida specifiche sul monitoraggio ambientale nei cantieri sostenibili.
Come anticipato da Alfredo Martini, Segretario generale di AIS, che ha annunciato l’elaborazione di nuove linee guida per il monitoraggio ambientale, con un focus sulla riapertura del gruppo di lavoro sul “Cantiere sostenibile” per il biennio 2025-26. Un approccio che si basa su una visione olistica dei criteri ESG – ambiente, sociale e governance – e su soluzioni che possano essere una guida per il settore.
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Save the date: convegno AIS “La digitalizzazione per la sostenibilità delle infrastrutture”
Il 20 novembre 2024, AIS invita tutti i soci a partecipare al convegno “La digitalizzazione per la sostenibilità delle infrastrutture“, un appuntamento chiave per riflettere sul ruolo cruciale della digitalizzazione come strumento a supporto della realizzazione di infrastrutture sostenibili dalla pianificazione all’esercizio. L’evento, che si terrà presso la sede TECNE a Milano (Viale Fulvio Testi, 280), sarà l’occasione per presentare ufficialmente il nuovo Position Paper n.8, intitolato “Digitalizzazione per la sostenibilità”, in uscita domani 6 novembre.
L’evento inizierà alle ore 9:30 con la registrazione dei partecipanti e un momento di networking, a cui seguiranno gli interventi di apertura di Lorenzo Orsenigo (Presidente AIS) e Marilisa Conte (Direttore Engineering & Technical Coordinator – Gruppo ASPI). Durante il convegno verranno affrontate tematiche cruciali per il settore, con interventi tecnici da parte dei coordinatori dei gruppi di lavoro AIS, e si terrà una tavola rotonda che vedrà protagonisti esperti di spicco del settore, tra i quali Pietro Baratono (Presidente Seconda Sezione Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici – MIT) e Gianluca Dell’Acqua (Viastrata spin-off Univ. di Napoli Federico II, Componente Comitato Scientifico AIS).
A chiudere i lavori, l’intervento conclusivo dell’On. Tullio Ferrante, Sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (in attesa di conferma).
Programma sintetico
- Ore 9:30 – Registrazione e networking
- Ore 10:00 – Apertura dei lavori e presentazione del Position Paper n.8
- Ore 11:30 – Tavola rotonda: “Una guida per il mercato e la filiera delle infrastrutture sostenibili”
- Ore 12:45 – Conclusioni istituzionali
- Ore 13:00 – Chiusura e light lunch
Per partecipare al convegno inviare un’email entro l’8 novembre a info@infrastrutturesostenibili.org.
Leggi il programma completo.

AIS a Ecomondo 2024: convegno sul monitoraggio ambientale nei cantieri infrastrutturali
AIS – Associazione Infrastrutture Sostenibili è orgogliosa di annunciare la sua partecipazione a Ecomondo 2024, il principale evento europeo dedicato alla transizione ecologica e all’economia circolare, che si terrà dal 5 all’8 novembre presso la Fiera di Rimini.
All’interno di questo importante appuntamento, AIS organizza il convegno “Monitoraggio ambientale nei cantieri infrastrutturali: esperienze a confronto”, in programma per venerdì 8 novembre 2024, dalle ore 10:30 alle 13:00, presso la Sala Orchidea, Padiglione D6 (1° piano).
In un momento storico in cui i cantieri infrastrutturali stanno vivendo un incremento significativo grazie agli investimenti del PNRR, il tema del monitoraggio ambientale assume una rilevanza centrale. È fondamentale garantire che lo sviluppo delle infrastrutture avvenga nel rispetto dell’ambiente e delle comunità, limitando gli impatti negativi e promuovendo la sostenibilità lungo tutte le fasi di costruzione.
Il convegno di AIS offrirà una panoramica approfondita delle pratiche di monitoraggio ambientale attuate nei cantieri italiani, con un focus su soluzioni innovative per una gestione sempre più efficiente e sostenibile. Sarà un’occasione unica per confrontarsi sulle sfide operative e normative e per individuare strategie condivise che possano rappresentare un modello per il futuro.
Il programma del convegno
Dopo i saluti iniziali del presidente di AIS, Lorenzo Orsenigo, e un’introduzione di Patrizia Vianello, consigliere AIS, il convegno entrerà nel vivo con una tavola rotonda moderata dal Segretario Generale di AIS, Alfredo Martini.
Gli ospiti della tavola rotonda includono importanti rappresentanti del mondo delle infrastrutture e degli enti di controllo ambientale, tra cui:
- Luca Bernardini – ANAS
- Francesco Nigro – ITALFERR
- Davide Moschini – SNAM
- Sara Frisiani – TECNE
- Manuela Rocca – TELT
- Elisa Nava – ARPA Lombardia
- Massimo Gabellini – ISPRA
- Francesca Tamburini – ambiente
- Alessandro Zenti – VDP
I relatori condivideranno le esperienze e discuteranno le metodologie adottate per il monitoraggio ambientale, con particolare attenzione alla protezione dell’ambiente e alla gestione delle complessità legate a progetti infrastrutturali di grande portata.
Perché Partecipare?
Partecipare al convegno AIS a Ecomondo significa avere l’opportunità di:
- Confrontarsi con professionisti di alto livello nel campo delle infrastrutture sostenibili
- Approfondire le sfide e le soluzioni più attuali in materia di monitoraggio ambientale
- Scoprire le best practice adottate nei principali cantieri italiani
- Contribuire alla definizione di linee guida e modelli innovativi per una gestione sempre più efficiente e rispettosa dell’ambiente.
Come Iscriversi
La partecipazione all’evento è gratuita, ma i posti sono limitati. Per garantire la vostra presenza, è possibile iscriversi inviando una mail a: info@infrastrutturesostenibili.org.
AIS vi aspetta a Ecomondo 2024 per discutere insieme il futuro delle infrastrutture sostenibili e contribuire a un mondo più attento all’ambiente e alla qualità della vita delle comunità.
Data: 8 novembre 2024
Orario: 11:00 – 13:00
Luogo: Sala Orchidea, Padiglione D6, Fiera di Rimini
