
2025: sei mesi da protagonisti
Cari Soci,
abbiamo appena terminato un anno intenso, con tanti risultati in termini di PP pubblicati, di eventi realizzati e di interlocuzione con i media e con le istituzioni. Il nuovo anno ci vedrà ancora più impegnati e sarà particolarmente importante per la nostra associazione.
La necessità di sviluppo di nuove infrastrutture per colmare il gap che scontiamo non potrà non essere al centro del dibattito e delle decisioni della politica. Così come la questione della loro sostenibilità e della capacità di rispondere in termini di resilienza ai cambiamenti climatici e sociali non potrà che costituire un fattore determinante nella gestione delle risorse economiche e finanziarie.
Ed è in questo scenario che si colloca l’attività di AIS e il nostro comune impegno. Ciò nella consapevolezza che il principale valore della nostra associazione si trovi nei gruppi di lavoro e nella produzione di position paper in grado di orientare il mercato e di contribuire a far crescere i diversi attori della filiera verso infrastrutture sempre più sostenibili.
Fin dai primi mesi verificheremo in quale misura quanto abbiamo insieme prodotto fino ad oggi abbia avuto e avrà un impatto positivo verso una sempre maggiore sostenibilità per quanto riguarda la progettazione e la realizzazione di opere essenziali per il nostro Paese.
A febbraio con la pubblicazione della PdR UNI sul Cantiere sostenibile si creeranno le condizioni per un’accelerazione dei processi di selezione e di premialità nel segno della progettazione e della costruzione sostenibile. A marzo presenteremo il nuovo position paper dedicato alla sicurezza nei cantieri fornendo indicazioni per nuove metodologie volte a far crescere la consapevolezza del rischio indicando soluzioni per contribuire concretamente, anche attraverso la condivisione di best practice, alla riduzione di infortuni e incidenti. In primavera lanceremo, attraverso alcuni webinar e seminari, una riflessione per l’avvio di nuovi gruppi di lavoro su temi fondamentali per il nostro futuro come la sostenibilità delle infrastrutture energetiche da fonti rinnovabili o quelle idriche, in una logica di resilienza al cambiamento climatico e di economia circolare. Così come nell’estate potrebbe essere interessante approfondire il tema della mobilità fornendo chiavi di lettura e soluzioni per una maggiore sostenibilità del settore stradale e autostradale, anche nell’ottica di implementazione del nuovo CAM Strade.
Sono alcune delle iniziative che ci vedranno protagonisti nel dialogo e nel confronto con le istituzioni e con gli stakeholder.
Con un programma così intenso e ricco di iniziative è chiaro che la vostra partecipazione e competenza è un elemento essenziale per portare nuove idee e proposte, anche nel vostro primario interesse quali protagonisti principali del settore delle infrastrutture che non potrà che essere sostenibile.
Buon lavoro a tutti!
Lorenzo Orsenigo
Presidente AIS – Associazione Infrastrutture Sostenibili
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