
Digitalizzazione per la sostenibilità: il nuovo Position Paper di AIS presentato al convegno di Milano
Ieri, nella cornice del convegno organizzato da AIS – Associazione Infrastrutture Sostenibili, è stato presentato l’ultimo Position Paper dell’associazione, intitolato “Digitalizzazione per la sostenibilità”. Un momento di confronto vivace e costruttivo, che ha visto alternarsi interventi di esperti, coordinatori dei gruppi di lavoro e rappresentanti di aziende di spicco come Italferr e Autostrade per l’Italia.
Questo nuovo documento rappresenta il frutto di mesi di lavoro condiviso tra 27 aziende, coordinate da Luca Ferrari, Vicepresidente AIS. Il documento è molto più di una raccolta di linee guida: è una visione strategica e metodologica che mette in relazione l’innovazione digitale con la sostenibilità, proponendo strumenti concreti per misurare e migliorare le performance ambientali delle infrastrutture lungo tutte le sue fasi, dalla progettazione fino alla gestione.
Il cuore del Position Paper è la capacità di connettere i KPI di sostenibilità – quegli indicatori che misurano il reale impatto ambientale di un’infrastruttura – con gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030. Attraverso una matrice di correlazione, il documento collega questi obiettivi globali alle esigenze operative di stazioni appaltanti, progettisti e imprese di costruzione, creando così un ponte tra visione strategica e gestione quotidiana.
L’approccio metodologico suggerito, che riprende quello utilizzato per il Position Paper n.5 sul cantiere sostenibile, si sviluppa in 5 fasi ben definite:
- definizione degli obiettivi strategici
- identificazione dei KPI pertinenti
- scelta degli approcci digitali più adatti
- implementazione pratica
- monitoraggio dei risultati.
In chiusura all’evento, Pietro Baratono, Presidente II Sezione Consiglio Superiore LL.PP. e Vice Presidente Comitato Speciale PNRR, ha ampliato la prospettiva, offrendo uno sguardo sul quadro normativo europeo e ha lanciato anche un appello: è essenziale rendere le metodologie accessibili e comprensibili, superando la complessità tecnica che spesso caratterizza strumenti come il BIM.




