
“Infrastrutture sostenibili e sviluppo economico e sociale”: il convegno AIS del 27 giugno 2024
Il convegno AIS “𝗜𝗻𝗳𝗿𝗮𝘀𝘁𝗿𝘂𝘁𝘁𝘂𝗿𝗲 𝘀𝗼𝘀𝘁𝗲𝗻𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶 𝗲 𝘀𝘃𝗶𝗹𝘂𝗽𝗽𝗼 𝗲𝗰𝗼𝗻𝗼𝗺𝗶𝗰𝗼 𝗲 𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲” tenutosi ieri a Roma presso la sede di ANCE è stata un’occasione di incontro tra professionisti, imprese e autorità che ha raccolto spunti concreti per la costruzione di un ecosistema volto ad accogliere e mantenere le infrastrutture sostenibili e i processi di valore per tutta la filiera.
𝗔𝗜𝗦, 𝗱𝗮 𝘀𝗲𝗺𝗽𝗿𝗲, 𝗰𝗿𝗲𝗱𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗹𝗮 𝘀𝗼𝘀𝘁𝗲𝗻𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝘀𝗶𝗮 𝘂𝗻 𝗺𝗼𝗹𝘁𝗶𝗽𝗹𝗶𝗰𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝘃𝗮𝗹𝗼𝗿𝗲: oggi, mentre assistiamo ad alcune fasi di progettazione concluse e all’apertura di importanti cantieri, abbiamo il dovere di sottolineare quali sono le nuove opportunità e le potenziali Criticità.
Durante il convegno sono intervenuti Avv. Paola Brambilla (Consigliere AIS e Studio legale BFEA) e simone ombuen (Professore ordinario di urbanistica Roma 3) che hanno parlato del valore della sostenibilità in modo trasversale tra le discipline e dell’importanza della collaborazione tra stakeholder per la progettazione a lungo termine.
La conversazione di Alberto Ponti (Responsabile Sviluppo strategico e ESG di F2i) e Piero Petrucco (Consigliere AIS e AD ICOP Spa) ha affrontato il tema della sostenibilità dal punto di vista finanziario, sottolineando la necessità di creare un dialogo tra gli istituti di credito e i tavoli di progettazione ingegneristica.
Giacomo Calzoni (Consigliere AIS e Presidente Calzoni Spa) e Raffaele Barbato (Città Metropolitana di Roma), invece, hanno analizzato il tema della sostenibilità dal punto di vista sociale, portando come soluzione Il dialogo bidirezionale tra strutture e territorio già in fase di progettazione, che consenta di creare coesione e collaborazione tra le parti, oltre che prevenire situazione di tensioni e rallentamenti nella fase esecutiva.
Al contempo Calzoni ha posto l’attenzione sulla “fase due” del PNRR: cosa succederà dopo il 2026? Citando il rischio ipotetico dell’”abbuffata infrastrutturale”, Calzoni ha messo in evidenza come la “fase due” dovrà fare i conti con nuovi costi di manutenzione delle infrastrutture.
A conclusione del convegno è intervenuto il senatore Lorenzo Basso (PD), rappresentante della Commissione Ambiente del Senato, che ha portato la testimonianza della politica rispetto alla problematica delle manutenzioni, motivo per cui ha dichiarato che la sostenibilità dev’essere progettata con una visione cronologica nel tempo. Una delle soluzioni su cui si sta lavorando a livello governativo è proprio quella di inserire all’interno dei bandi di concorso dei vincoli sul futuro delle infrastrutture e sulle garanzie di manutenzione che possano portare valore alla proposta di progetto.




