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by Guido RuffinattoNovembre 15, 2024 Primo piano, News0 comments

In uscita il nuovo Position Paper AIS su Digitalizzazione per la Sostenibilità. Intervista a Luca Ferrari, coordinatore del Gruppo di lavoro – Parte 2

In occasione della prossima uscita del Position Paper “Digitalizzazione per la Sostenibilità”, abbiamo intervistato Luca Ferrari, Vicepresidente AIS e coordinatore del Gruppo di lavoro, il quale ci ha spiegato i contenuti e gli obiettivi del documento che abbiamo raccolto in due articoli pubblicati nel sito web.

In questa seconda parte Ferrari entra nel vivo del contenuto del Position Paper e mette in evidenza alcuni vantaggi concreti della digitalizzazione in ambito sostenibile.

*

Dott. Ferrari, in che modo la digitalizzazione permette un controllo più accurato sull’efficienza dei progetti e delle infrastrutture?  

È lo stesso Codice dei Contratti Pubblici che, prevedendo l’obbligatorietà della gestione informativa per tutte le nuove opere e per gli interventi di manutenzione straordinaria sopra di un importo di lavori normalmente superato da opere riguardanti le infrastrutture, prende atto del contributo essenziale della digitalizzazione per ottenere un controllo accurato in tutte le fasi che contraddistinguono un’infrastruttura nel corso della sua vita.

La Digitalizzazione, infatti, non solo migliora l’efficienza operativa nelle fasi di progettazione e costruzione dell’opera, ma consente anche un monitoraggio continuo e una gestione trasparente e responsabile delle risorse.

Può farci qualche esempio di come la digitalizzazione aiuti a migliorare la sostenibilità delle infrastrutture?

Come si può facilmente immaginare sono innumerevoli i contributi che digitalizzazione può fornire; non potrò quindi che fare qualche esempio di impatto positivo in entrambi gli ambiti.

L’utilizzo della modellazione informativa (BIM), tra i tanti vantaggi che porta con sé, grazie a una gestione più accurata delle informazioni, consente, ad esempio, di ridurre in maniera drastica gli errori evitando in questo modo gli sprechi di materiali.

Sul fronte della sostenibilità sociale, ad esempio, l’impiego dell’Intelligenza Artificiale, grazie alla quale è possibile analizzare in tempo reale informazioni rilevate da telecamere o dispositivi indossabili, consente di ridurre in modo significativo il rischio di incidenti in cantiere.

Quali sono le principali sfide che il settore deve affrontare per adottare la digitalizzazione in ottica sostenibile? 

A mio avviso sono diversi gli ostacoli che si frappongono ad un utilizzo estensivo della Digitalizzazione nel settore delle costruzioni, tra i quali posso citare da un lato la carenza informativa e formativa di diversi operatori del settore stesso causata, anche, da un’estrema frammentarietà; è infatti noto che nelle realtà più piccole si riscontra una minora propensione a far propria l’innovazione in tempi rapidi. La lunghezza della filiera, caratteristica del comparto, a sua volta non aiuta certo la diffusione della Digitalizzazione. Infine, diverse Stazioni Appaltanti pubbliche sono ancora decisamente poco “digitali” e questo non aiuta certo il dialogo con gli operatori economici.

Non dobbiamo però dimenticarci che, come avvenuto in passato, le innovazioni spesso vengono applicate in modo esteso. Pensiamo, per rimanere nel settore delle costruzioni, al BIM: le prime applicazioni in materia, del Prof. Chuck Eastman del Georgia Institute of Technologies (USA), risalgono a metà degli anni ’70. Oggi, a distanza di cinquant’anni siamo ancora in presenza di un utilizzo parziale di questa metodologia.

È peraltro noto che il processo che porterà a un’adozione diffusa dell’approccio digitale è ineludibile anche per il settore delle costruzioni, così come ormai avvenuto con successo in altri comparti. Sono infatti convinto che il progressivo ingresso nel settore dei cosiddetti “nativi digitali” potrà contribuire ad accelerare in modo significativo l’adozione dell’approccio digitale in maniera diffusa e pervasiva.

Guardando al futuro, quali strumenti o tecnologie potranno dare ulteriore impulso alla sostenibilità?

Fino ad oggi la Digitalizzazione nel settore delle infrastrutture ha fornito un contributo importante soprattutto nella fase di progettazione dell’opera; molto resta da fare perché possa fornire lo stesso contributo nella fase di costruzione e, ancor di più nella fase di esercizio.

Ritengo che la progressiva adozione di tecnologie quali la mixed reality, i dispositivi IoT (internet of Things), i dispositivi “indossabili”, l’Intelligenza Artificiale, l’architettura Blockchain, solo per citarne alcune, consentendo un’attività di rilevazione e gestione delle informazioni sempre più articolata, consentiranno alla Digitalizzazione di fornire un contributo via via crescente all’ottenimento di una maggiore Sostenibilità.

In conclusione, che messaggio vorrebbe lanciare agli operatori del settore riguardo all’importanza della digitalizzazione per una crescita sostenibile?

Per rispondere a quest’ultima domandami limiterò a suggerire a chi non l’avesse ancora fatto di consultare i Position Paper che AIS ha realizzato negli ultimi quattro anni – ricordo che sono scaricabili gratuitamente da parte di chiunque dal sito dell’Associazione – dove si possono trovare molteplici testimonianze inerenti il contributo essenziale che la Digitalizzazione può fornire per una crescita sostenibile sul fronte ambientale, economico e sociale.

*

Il Position Paper “Digitalizzazione per la Sostenibilità” verrà presentato in anteprima il 20 novembre 2024 durante l’evento, dedicato ai soci AIS, “La digitalizzazione per la sostenibilità delle infrastrutture“, che si terrà presso la sede TECNE a Milano (Viale Fulvio Testi, 280).

Leggi il programma completo.

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by Guido RuffinattoNovembre 13, 2024 News, Primo piano0 comments

In uscita il nuovo Position Paper AIS su Digitalizzazione per la Sostenibilità. Intervista a Luca Ferrari, coordinatore del Gruppo di lavoro – Parte 1

In occasione della prossima uscita del Position Paper “Digitalizzazione per la Sostenibilità”, abbiamo intervistato Luca Ferrari, Vicepresidente AIS e coordinatore del Gruppo di lavoro, il quale ci ha spiegato i contenuti e gli obiettivi del documento che abbiamo raccolto in due articoli pubblicati nel sito web.

In questa prima parte Ferrari introduce i temi principali: il legame tra digitalizzazione e sostenibilità, gli obiettivi SDG e i KPI associati.

*

Buongiorno dott. Ferrari, per iniziare, ci racconta qualcosa su di lei e sul suo ruolo all’interno di AIS e del Gruppo di Lavoro?

Buongiorno! Sono Luca Ferrari, Vicepresidente di AIS, carica che ricopro fin dalla fondazione dell’Associazione nel 2020. Nel Consiglio Direttivo, grazie al mio percorso professionale, mi occupo principalmente di digitalizzazione. Circa due anni fa, il Consiglio ha deciso di affidarmi il coordinamento del GdL sul contributo della digitalizzazione alla sostenibilità. È stato un lavoro collettivo, che ha coinvolto circa cinquanta rappresentanti degli associati, tra cui i coordinatori dei sottogruppi, che hanno dato un contributo determinante.

Perché oggi la digitalizzazione è essenziale per la sostenibilità nelle infrastrutture?

Fin dalla costituzione dell’Associazione la digitalizzazione ha costituito, insieme alla misurazione della sostenibilità, all’utilizzo di prodotti green e al rispetto dei criteri ESG, una delle quattro colonne portanti dell’azione di AIS.

In AIS riteniamo infatti che non si possa parlare di sostenibilità, nelle sue tre declinazioni – ambientale, economica e sociale – senza contemplare il contributo determinante che la digitalizzazione è in grado di fornire in ordine al raggiungimento dell’obiettivo di una maggiore sostenibilità.

Digitalizzazione e sostenibilità sono le sfide chiave del nostro tempo intrinsecamente legate l’una all’altra nell’ottica delle strategie e degli indirizzi del settore delle costruzioni e, in particolare, nell’ambito della gestione dell’intero ciclo di vita delle infrastrutture.

A conferma di ciò in tutti i Position Paper che l’Associazione ha realizzato finora – quello di cui stiamo parlando è l’ottavo e altri due saranno pubblicati entro la fine dell’anno corrente – è stato dato largo spazio a esplicitare, con esempi concreti, il contributo fornito dalla digitalizzazione.

Qual è la correlazione tra gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) e i KPI individuati nel Position Paper?

I diversi KPI sono stati associati, per rilevanza e significatività, alle diverse fasi di sviluppo (pianificazione, progettazione, costruzione) ed esercizio dell’infrastruttura e ai relativi SDG grazie alla realizzazione di una matrice che considera le tre diverse tematiche: Ambiente, Governance e Sociale.

Pertanto, in funzione degli Obiettivi dell’Agenda 2030, è possibile che ciascuno di tali Obiettivi venga associato a diversi KPI ed è quindi possibile identificare i requisiti informativi necessari per la produzione di un modello informativo utile alla gestione digitale dei KPI.

Infine, quali sono gli obiettivi principali di questo Position Paper?

Gli obiettivi del documento sono molteplici e quindi, per ragioni di sintesi mi limiterò a evidenziarne solo i principali:

  • Fornire alle organizzazioni, pubbliche e private, strategie e metodologie basate sui contenuti degli standard di riferimento per favorire il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità attraverso la digitalizzazione
  • Fornire alle organizzazioni uno strumento utile a recepire come la digitalizzazione possa supportare a rendere visibili, misurabili e concreti i potenziali impatti e gli effetti delle decisioni e delle azioni intraprese nella gestione dell’infrastruttura e dei dati da essa prodotti, andando a contribuire al raggiungimento degli Obiettivi dello Sviluppo Sostenibile (SDGs) dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite
  • Identificare i KPI per il monitoraggio e la misurazione degli impatti durante le diverse fasi del processo delle infrastrutture
  • Associare le fasi di Sviluppo ed Esercizio delle infrastrutture (come da norma UNI 11337) ai 17 SDGs e ai relativi obiettivi, valutandone la rilevanza, per poi associare ai match rilevanti i KPIs di monitoraggio e misurazione.

(L’intervista continua nel prossimo articolo)

*

Il Position Paper “Digitalizzazione per la Sostenibilità” verrà presentato in anteprima il 20 novembre 2024 durante l’evento, dedicato ai soci AIS, “La digitalizzazione per la sostenibilità delle infrastrutture“, che si terrà presso la sede TECNE a Milano (Viale Fulvio Testi, 280).

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by Guido RuffinattoNovembre 12, 2024 News, Primo piano0 comments

AIS a Ecomondo con il convegno “Monitoraggio ambientale nei cantieri infrastrutturali: esperienze a confronto”

Si è da poco concluso il convegno organizzato da AIS in collaborazione con Ambiente Spa a Ecomondo, l’evento di riferimento in Europa per la transizione ecologica, in programma lo scorso 8 novembre, dal titolo “Monitoraggio ambientale nei cantieri infrastrutturali: esperienze a confronto”.

L’evento ha visto la partecipazione di esperti, rappresentati degli enti di sorveglianza e vigilanza, stazioni appaltanti e imprese che hanno condiviso le proprie esperienze e proposte su un aspetto centrale per la sostenibilità delle opere infrastrutturali: quello del monitoraggio.

Il Presidente di AIS, Lorenzo Orsenigo, ha aperto l’incontro con un intervento chiaro: “Senza monitoraggio e dati la sostenibilità diventa una parola inflazionata, va quindi misurata e garantita”. Orsenigo ha spiegato che i Position Paper di AIS includono sempre metodologie per garantire la misurazione.

Patrizia Vianello, Cosigliere AIS e Founder di Ambiente Spa, ha poi analizzato l’evoluzione del monitoraggio ambientale, evidenziando la necessità di ampliare il concetto verso un monitoraggio sostenibile, che abbracci tutte le dimensioni della sostenibilità: ambientale, sociale ed economica. Inoltre, Vianello ha sottolineato che, con il numero crescente di cantieri finanziati dal PNRR, sarà fondamentale adottare un monitoraggio ambientale ad ampio spettro, capace di rispondere a contesti sempre più complessi.

Rappresentanti di ANAS, Italferr, TECNE, TELT, Ambiente Spa, ARPA Lombardia, ISPRA e altre realtà hanno arricchito il convegno con esperienze pratiche e innovazioni. Claudia Morici di ANAS ha illustrato le pratiche di monitoraggio ambientale implementate in collaborazione con ARPA Lombardia, mentre Francesco Nigro di Italferr ha affrontato le sfide nella gestione di risorse e personale qualificato per il monitoraggio. Elisa Nava di ARPA Lombardia ha sottolineato il ruolo degli osservatori ambientali e la necessità di informatizzare i dati per rispondere all’aumento delle opere da monitorare. Massimo Gabellini di ISPRA ha, invece, evidenziato l’evoluzione delle linee guida ISPRA per adattarsi a esigenze normative e ambientali sempre più stringenti.

Il convegno di Ecomondo rappresenta un nuovo punto di partenza per AIS, che si impegna a sviluppare nuove linee guida specifiche sul monitoraggio ambientale nei cantieri sostenibili.

Come anticipato da Alfredo Martini, Segretario generale di AIS, che ha annunciato l’elaborazione di nuove linee guida per il monitoraggio ambientale, con un focus sulla riapertura del gruppo di lavoro sul “Cantiere sostenibile” per il biennio 2025-26. Un approccio che si basa su una visione olistica dei criteri ESG – ambiente, sociale e governance – e su soluzioni che possano essere una guida per il settore.

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by Guido RuffinattoOttobre 17, 2024 News, Primo piano0 comments

AIS al SAIE di Bologna: focus su sostenibilità e stakeholder engagement

L’11 ottobre 2024, AIS ha organizzato il convegno intitolato “Le infrastrutture nel segno della sostenibilità: ambientale, economica, sociale” al SAIE di Bologna, l’evento di riferimento per il mondo dell’edilizia e delle infrastrutture. Durante l’incontro, è emersa con forza l’importanza di un approccio integrato alla progettazione, costruzione e gestione delle infrastrutture, che tenga conto delle tre dimensioni della sostenibilità: ambientale, economica e sociale.

In apertura, l’intervento del Presidente di AIS, Lorenzo Orsenigo, che ha illustrato la missione dell’associazione: promuovere la progettazione e costruzione di infrastrutture sostenibili attraverso il dialogo tra tutti gli stakeholder coinvolti, stazioni appaltanti, imprese e comunità locali. Il Segretario generale Alfredo Martini ha moderato il dibattito, coinvolgendo esperti del settore quali Francesca Federzoni, Vice Presidente OICE, e Stefano Susani, Esperto Sostenibilità Infrastrutture, che hanno discusso sulle sfide della progettazione sostenibile in linea con gli obiettivi del PNRR e delle normative europee.

Al termine della tavola rotonda, il Vicepresidente AIS, Luca Ferrari, ha portato il suo contributo sul valore della digitalizzazione a supporto della sostenibilità.

Nella seconda parte dell’incontro, esperti del settore si sono confrontati in tre panel di

approfondimento dedicati alle tre dimensioni della sostenibilità, ambientale, economica e sociale, relativamente alla progettazione e realizzazione delle infrastrutture.

Tra i temi centrali affrontati, grande attenzione è stata posta al Cantiere Sostenibile e allo Stakeholder Engagement, metodologie chiave promosse da AIS per favorire il dialogo continuo tra tutti i soggetti coinvolti e creare valore condiviso. In particolare si è evidenziato come la digitalizzazione e l’uso di materiali green possano supportare la transizione verso infrastrutture più sostenibili, offrendo esempi concreti di progetti già in corso. Infine, nell’approfondimento dedicato alla sostenibilità sociale, si è discusso di sicurezza partecipata e coinvolgimento attivo delle comunità locali durante l’intero ciclo di vita dei progetti infrastrutturali.

AIS, con i suoi position paper e con la partecipazione a SAIE 2024, continua a dimostrare il proprio impegno nella promozione di soluzioni innovative e sostenibili per il futuro delle infrastrutture.

Consulta i nostri position paper.

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by Guido RuffinattoOttobre 5, 2024 News, Primo piano0 comments

Infrastructure Academy 2024: la sostenibilità e il coinvolgimento delle comunità al centro del dibattito

Si è svolta ieri a Roma l’edizione 2024 di Infrastructure Academy, organizzata da Hilti in collaborazione con AIS, un evento che ha messo in luce le nuove sfide per il settore infrastrutturale, con un focus su sostenibilità, innovazione tecnologica e coinvolgimento delle comunità locali.

L’evento è stato inaugurato dall’Amministratore Delegato di HILTI Spa, Alessandro Savino  e dal Presidente di AIS, Lorenzo Orsenigo, che hanno aperto il confronto su come migliorare la produttività e la sicurezza dei cantieri attraverso tecnologie all’avanguardia e la pianificazione sostenibile.

Lorenzo Orsenigo, durante il suo intervento, ha evidenziato l’importanza dell’integrazione della sostenibilità nelle opere e nelle attività degli operatori del settore. Ha sottolineato come dal 2021, con l’inserimento della relazione di sostenibilità dell’opera, si sia compiuto un importante passo avanti, ora sancito anche dal Codice dei Contratti. Orsenigo ha inoltre illustrato l’importanza di strumenti come l’analisi di resilienza, i CAM (Criteri Ambientali Minimi) per l’edilizia e le strade, e la Life Cycle Assessment (LCA), quest’ultima soggetta a una critical review per garantire trasparenza e accuratezza.

Infine, ha posto l’accento sulla tassonomia europea e sul principio “Do No Significant Harm” (DNSH), fondamentali per definire la sostenibilità non solo delle opere ma anche degli operatori del settore. “Guardiamo al futuro delle infrastrutture con un approccio integrato tra digitalizzazione e sostenibilità, ne è un esempio il position paper su questi temi che verrà presentato a fine ottobre, continuando a raccontare ciò che abbiamo fatto e proiettandoci verso ciò che faremo”, ha concluso Orsenigo.

Alfredo Martini, Segretario Generale di AIS, ha poi partecipato alla tavola rotonda “Il progetto sostenibile, dalla pianificazione strategica dell’opera fino alla progettazione vera e propria”. Nel suo intervento, ha sottolineato l’importanza di un coinvolgimento attivo delle comunità locali in tutte le fasi della realizzazione delle infrastrutture, dal piano alla messa in opera.

“In Italia facciamo poca pianificazione, ma ciò che ci permette di eccellere è la rapidità di esecuzione quando la partecipazione delle comunità è coinvolta sin dall’inizio”, ha affermato Martini. Ha inoltre proposto un cambio di paradigma, promuovendo il passaggio da NIMBY (Not In My Back Yard) a PIMBY (Please In My Back Yard), evidenziando come sia essenziale ascoltare le esigenze delle persone che vivono i territori dove nascono le infrastrutture. 

Nella seconda parte della giornata, Patrizia Vianello, Consigliere AIS, ha partecipato alla tavola rotonda “Il cantiere sostenibile: produttività, salute, sicurezza e digitalizzazione“. “È nel cantiere che si concretizza l’impegno verso la sostenibilità,” ha dichiarato. In merito AIS ha prodotto un position paper dedicato che funge da guida metodologica per il settore delle infrastrutture, offrendo a stazioni appaltanti, progettisti e imprese un approccio strutturato e concreto per elevare i livelli di sostenibilità durante la realizzazione delle opere.

La giornata si è conclusa con la presentazione di case studies di successo e un confronto con aziende quali ANAS, Italferr, AMPLIA Infrastructure e TELT su come progettare cantieri più sicuri e produttivi per il futuro.

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by Guido RuffinattoOttobre 4, 2024 Primo piano, News0 comments

Convegno AIS al SAIE 2024: “Le infrastrutture nel segno della sostenibilità”

L’11 ottobre 2024, AIS invita tutti gli operatori del settore a partecipare al convegno “Le infrastrutture nel segno della sostenibilità: ambientale, economica, sociale”, che si terrà alle ore 14:30 presso l’Arena Infrastrutture (pad. 29 – stand C51) all’interno del SAIE di Bologna.

In un contesto in cui le opere del PNRR passano dalla fase progettuale a quella realizzativa, e con l’entrata in vigore a fine anno del CAM strade e l’aggiornamento imminente del Codice dei contratti, è fondamentale riflettere sull’importanza della sostenibilità come nuovo paradigma di progettazione e costruzione. In questo processo, AIS svolge un ruolo cruciale, offrendo supporto agli operatori attraverso i propri position paper e un dialogo costante con le istituzioni e le eccellenze del mercato.

Il convegno si aprirà con un dialogo tra il presidente di AIS, Lorenzo Orsenigo, e Francesca Federzoni, presidente di Politecnica e vice presidente di OICE, insieme a Stefano Susani, già CEO di Tecne e di AMPLIA del gruppo ASPI. Sarà un’occasione per discutere come gli obiettivi di sostenibilità stiano ridefinendo la progettazione e la realizzazione delle infrastrutture in Italia.

Seguirà un intervento del vicepresidente di AIS, Luca Ferrari, che approfondirà il valore della digitalizzazione per la sostenibilità. Il convegno si articolerà poi in tre panel di riflessione, che analizzeranno le tre dimensioni della sostenibilità: ambientale, economica e sociale. Gli esperti presenteranno esperienze concrete di progettazione e realizzazione, mostrando come il lavoro di AIS e i suoi position paper stiano contribuendo a cambiare il mercato.

La partecipazione all’evento è libera fino a esaurimento posti.

Leggi il programma completo.

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by Guido RuffinattoSettembre 26, 2024 News, Primo piano0 comments

Infrastructure Academy 2024: innovazione e sostenibilità nel settore delle costruzioni

AIS – Associazione Infrastrutture Sostenibili – è lieta di annunciare la terza edizione dell’Infrastructure Academy, organizzata da Hilti Italia in collaborazione con la nostra associazione. L’evento si terrà giovedì 3 ottobre 2024 presso il Salone delle Colonne a Roma, dalle 10:00 alle 16:30.

Questo appuntamento rappresenta un’opportunità unica per esplorare le nuove frontiere dell’innovazione nel settore infrastrutturale, con focus su digitalizzazione, sostenibilità e produttività.

Ad aprire l’evento assieme a Alessandro Savino, AD  di HILTI spa, ci sarà Lorenzo Orsenigo, Presidente di AIS.

Durante la giornata, attraverso tavole rotonde e case studies presentati da aziende leader come ANAS, ASPI, ITALFERR e AMPLIA Infrastructure, i partecipanti potranno confrontarsi su come progettare cantieri più sicuri e produttivi per il futuro.

In particolare, Alfredo Martini, Segretario Generale AIS, parteciperà alla tavola rotonda “Il progetto sostenibile, dalla pianificazione strategica fino alla progettazione operativa”.

Non perdere l’occasione di partecipare a questa giornata di networking e approfondimento. Sono disponibili solo 30 posti per la partecipazione in presenza, ma sarà possibile seguire l’evento anche in live streaming.

Per leggere il programma completo e per iscriverti, visita il sito di Hilti: https://www.hilti.it/content/hilti/E4/IT/it/business/news/eventi/Infrastructure-Academy.html

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by Guido RuffinattoSettembre 25, 2024 News, Primo piano0 comments

Envision Conference 2024: USA e Italia a confronto per città sostenibili

Il 2 ottobre 2024 si terrà a Roma la terza edizione dell’Envision Conference, l’evento biennale organizzato da ICMQ con il patrocinio di AIS. Il tema della conferenza sarà “Pianificare città sostenibili: USA e Italia a confronto”, l’occasione per esplorare strategie innovative e visioni future.

In apertura dell’evento Lorenzo Orsenigo, Presidente ICMQ e Presidente AIS, farà un bilancio della sostenibilità delle infrastrutture oggi.

L’evento vedrà poi la partecipazione di relatori internazionali di spicco, tra cui Spiro Pollalis della Harvard Design School e Anthony Kane (Presidente ISI), con i quali si analizzeranno le possibili strategie innovative per costruire infrastrutture che promuovano la sostenibilità ambientale e finanziaria.

Per AIS, Alfredo Martini (Segretario Generale AIS) modererà una tavola rotonda che coinvolgerà esperti del mondo finanziario e industriale, come AON e Autostrade per l’Italia, F2i, ICMQ e Vittoria Assicurazioni.

Iscriviti all’evento e leggi il programma completo:

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by Guido RuffinattoSettembre 25, 2024 News, Primo piano0 comments

AIS alla riunione al MIT sugli esiti della consultazione sul Codice dei contratti pubblici: premiare la sostenibilità e valorizzare la qualificazione 

Il Segretario Generale di AIS, Alfredo Martini, è intervenuto ieri pomeriggio all’incontro organizzato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) per discutere l’aggiornamento sul correttivo al Codice dei contratti pubblici. Presieduto dal Ministro Matteo Salvini, l’evento ha visto la partecipazione di stakeholder chiave – tra cui rappresentanti di associazioni di categoria, sindacati, enti e istituzioni – con lo scopo di  contribuire con suggerimenti e proposte al tema.

Nel suo intervento, Martini ha apprezzato l’impostazione del Ministero, sottolineando l’importanza del Codice come strumento centrale per lo sviluppo del mercato dei lavori pubblici, specialmente alla luce del completamento del PNRR. Martini ha evidenziato il ruolo fondamentale della sostenibilità, auspicando che venga valorizzata nelle scelte di premialità dalle stazioni appaltanti.

Il Segretario Generale ha poi espresso il suo apprezzamento per l’attenzione posta dal Ministero sulla qualificazione delle stazioni appaltanti e degli operatori della filiera, ribadendo la necessità di rafforzare la digitalizzazione come strumento per coniugare efficienza e sostenibilità. In merito agli operatori, Martini ha invitato a promuovere l’adozione di protocolliriconosciuti a livello internazionale e presenti nei CAM, per garantire valutazioni trasparenti e compliant ai criteri ESG(Environmental, Social, and Governance).

Le direttrici principali del correttivo sottolineate durante l’incontro includono:

  • il chiarimento sui compensi, il contratto collettivo nazionale del lavoro, i consorzi e i CCT;
  • l’attuazione della revisione dei prezzi, la qualificazione delle stazioni appaltanti e la digitalizzazione;
  • il rafforzamento dell’esecuzione del contratto e la tutela delle PMI.
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by Guido RuffinattoLuglio 18, 2024 Primo piano, News0 comments

AIS Pubblica il Nuovo Position Paper sul Life Cycle Assessment (LCA)

Siamo lieti di annunciare la pubblicazione del nostro ultimo Position Paper dedicato al Life Cycle Assessment (LCA).

La sostenibilità per AIS è al centro delle priorità, ed è quindi essenziale affrontare il tema con una visione integrata e basata su dati scientifici. Il Position Paper n.7 rappresenta un passo significativo verso questo obiettivo, fornendo un quadro dettagliato delle metodologie, delle metriche e degli strumenti per valutare l’impatto ambientale di specifici processi di costruzione all’interno dell’ecosistema infrastrutturale. 

Il nostro documento si basa su riflessioni condivise, esperienze concrete e applicazioni di laboratorio relative ai principali materiali utilizzati nelle infrastrutture, come il calcestruzzo, le armature in ferro e vetro resina, e il conglomerato bituminoso. Attraverso un’analisi approfondita, evidenziamo come l’adozione di pratiche sostenibili non solo favorisca la conservazione dell’ambiente, ma offra anche vantaggi economici tangibili.

Una delle principali sfide nel promuovere l’approccio sostenibile al costruire è superare la percezione diffusa che la sostenibilità comporti costi aggiuntivi. Il nostro Position Paper dimostra inequivocabilmente che investire in soluzioni sostenibili non solo è moralmente giusto, ma anche economicamente vantaggioso.

Inoltre, il documento sottolinea l’importanza dell’integrazione tra LCA e le Environmental Product Declaration (EPD), nonché la necessità di allinearsi con la Tassonomia europea e i criteri del DNSH per garantire una valutazione accurata e comparabile dell’impatto ambientale delle infrastrutture.

Il Position Paper è strutturato in quattro sezioni chiave:

  1. Metodologia Life Cycle Assessment e Infrastrutture
  2. Applicazione dell’LCA ai conglomerati cementizi per le infrastrutture
  3. Applicazione dell’LCA alle armature per i conglomerati cementizi
  4. Applicazione dell’LCA ai conglomerati bituminosi per le infrastrutture

Ogni sezione fornisce approfondimenti dettagliati e linee guida pratiche per utilizzare l’LCA come strumento di valutazione e miglioramento della sostenibilità delle infrastrutture.

In conclusione, il Position Paper sul Life Cycle Assessment rappresenta un importante contributo per promuovere un approccio più consapevole e orientato ai risultati nella progettazione, costruzione e gestione delle infrastrutture. È un invito a tutte le parti interessate a impegnarsi per un futuro più sostenibile e resiliente.

Per scaricare il Position Paper completo, visitate la pagina dedicata.

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