
Webinar AIS – Infrastrutture Idriche e Cambiamento Climatico: un confronto tra esperienze, innovazione e sostenibilità
La gestione delle risorse idriche rappresenta oggi una delle principali sfide infrastrutturali in relazione agli effetti sempre più evidenti del cambiamento climatico. In questo contesto, AIS – Associazione Infrastrutture Sostenibili promuove il webinar “Infrastrutture idriche e cambiamento climatico”, in programma venerdì 23 maggio 2025 alle ore 14:20, con l’obiettivo di offrire una riflessione tecnica e operativa su come ripensare e rafforzare il sistema idrico nazionale in un’ottica di resilienza, efficienza e sostenibilità.
L’evento, che sarà aperto da un saluto del Presidente Lorenzo Orsenigo e moderato dal Segretario Generale Alfredo Martini, vedrà il coinvolgimento di rappresentanti istituzionali, esperti accademici e operatori del settore pubblico e privato. Il programma si articolerà in due momenti principali: la prima parte dedicata agli scenari generali e alla cornice di riferimento – normativa, finanziaria e ambientale – e una seconda parte di focus tematici con testimonianze concrete da parte di aziende associate, enti gestori e player del settore.
Tra i relatori:
- Paola Brambilla, Coordinatrice della Sottocommissione VIA del MASE, che interverrà sul legame tra infrastrutture idriche e sostenibilità;
- Pier Luigi Claps, docente del Politecnico di Torino, con un approfondimento sulla resilienza del territorio in un contesto di crisi climatica;
- Andrea Sbandati, Direttore di ambiente Spa, che affronterà il tema delle risorse finanziarie e della governance;
- Rappresentanti di realtà come CIIP spa, Acquedotto Pugliese, Gruppo CAP, ANBI e aziende impegnate nella realizzazione e gestione di opere idriche su scala nazionale.
Il webinar si inserisce in un percorso di lavoro che AIS avvierà ufficialmente entro l’estate con la costituzione di un Gruppo di Lavoro tematico, finalizzato alla redazione di un documento di indirizzo che integri i principi della sostenibilità ambientale, economica e sociale nella pianificazione e gestione delle infrastrutture idriche. Il documento costituirà anche un’evoluzione del lavoro già svolto da AIS su questi temi attraverso precedenti position paper.
La partecipazione all’evento è gratuita, previa registrazione via email all’indirizzo info@infrastrutturesostenibili.org.
Read More
Disponibile da marzo il foglio di calcolo per il modello di rating del Position Paper n.5 “Il Cantiere Sostenibile”
AIS è lieta di annunciare un importante aggiornamento relativo al Position Paper n.5 “Il Cantiere Sostenibile”, il primo documento metodologico per la misurazione della sostenibilità nei cantieri infrastrutturali.
Stiamo finalizzando la redazione di un foglio di calcolo dedicato alla gestione dei dati del modello di rating illustrato nel Position Paper. Questo strumento, progettato per essere pratico e di facile utilizzo, sarà messo a disposizione di tutti gli interessati direttamente sul nostro sito web a partire dall’inizio del mese di marzo.
Il Position Paper sul Cantiere Sostenibile, pubblicato da AIS, rappresenta un contributo metodologico fondamentale per stazioni appaltanti, progettisti e imprese. Grazie all’individuazione di specifici indicatori e a un approccio basato su esperienze concrete, il documento offre linee guida per misurare e migliorare la sostenibilità nei cantieri infrastrutturali, proponendo strategie concrete per il raggiungimento di obiettivi ambiziosi.
Scarica gratuitamente il Position Paper.
Read More
Il Presidente di AIS Lorenzo Orsenigo presente alla RICS Italia Conference 2025
Siamo lieti di annunciare che il Presidente di AIS, Lorenzo Orsenigo, prenderà parte alla RICS Italia Conference 2025, che si terrà il 12 febbraio 2025 presso l’Auditorium di Banco BPM, in Via Massaua 6, Milano.
Giunta alla sua terza edizione, la conferenza rappresenta uno degli appuntamenti centrali per il settore delle infrastrutture e dell’ambiente costruito, riunendo circa 200 esperti in una giornata dedicata al confronto sui temi più attuali e strategici per il futuro del mercato immobiliare e delle infrastrutture.
Il Presidente Orsenigo interverrà nel panel intitolato “Le alleanze per il Built & Natural Environment”, previsto alle ore 12:45, moderato da Antonella Faggiani MRICS, Board Member RICS in Italia, insieme a:
- Fabrizio Capaccioli, Presidente Green Building Council Italia
- Claudio Sangiorgi MRICS, Presidente CIAM 1563
- Micaela Musso MRICS, Presidente AREL
- Vincenzo Albanese FRICS, Presidente FIMAA Milano
- Antonio Campagnoli FRICS, FIABCI World President Elect
Il panel esplorerà il ruolo cruciale delle alleanze tra associazioni per massimizzare l’impatto positivo nel settore, affrontando temi di sostenibilità, cooperazione e innovazione.
Read More
Lorenzo Orsenigo intervistato da Pianeta 2030 del Corriere della Sera
Nel giorno della Giornata Mondiale del Suolo, Lorenzo Orsenigo, Presidente di AIS, ha affrontato sulle pagine di Pianeta 2030, il magazine del Corriere della Sera, il tema del consumo di suolo e delle sfide legate alla costruzione di infrastrutture sostenibili.
Come si legge nell’articolo, l’Italia si trova di fronte a un paradosso: da un lato, un crescente consumo di suolo che ha raggiunto i 72,5 chilometri quadrati nel 2023 – l’equivalente delle aree edificate di Torino, Bologna e Firenze messe insieme. Dall’altro, un gap infrastrutturale stimato in 10 miliardi di euro l’anno e un ritardo nelle opere pubbliche, che frena la competitività economica del Paese.
“Non possiamo fermare lo sviluppo, ma possiamo renderlo sostenibile”, ha dichiarato Orsenigo, sottolineando l’importanza di adottare protocolli standardizzati, come il protocollo Envision, per minimizzare l’impatto delle opere sul territorio.
Per AIS, la chiave sta in un nuovo approccio alla progettazione, che integri criteri di sostenibilità in ogni fase: dalla selezione dei materiali alle modalità di costruzione. Oltre ai sistemi di rating, Orsenigo ha evidenziato il ruolo cruciale della ricerca tecnologica: dagli asfalti intelligenti che catturano anidride carbonica, già utilizzati con successo nel Nord Europa, ai digital twins, strumenti in grado di simulare digitalmente le infrastrutture per pianificare interventi di manutenzione e gestione del verde pubblico con precisione e risparmio di risorse.
“Con queste innovazioni”, ha spiegato Orsenigo, “la sostenibilità smette di essere un costo e si trasforma in un valore: crea rendite, genera benefici per le comunità e protegge il pianeta.”
Anche Valerio Molinari, presidente del Climate Change Study Center, è intervenuto sul tema, ribadendo il ruolo strategico delle amministrazioni comunali nella lotta al consumo di suolo. Per Molinari, la chiave è utilizzare gli oneri di urbanizzazione per realizzare opere utili come le vasche di laminazione, che riducono i rischi idrogeologici trattenendo le acque piovane in caso di precipitazioni intense. Un cambio di rotta è necessario e possibile, come dimostrano le recenti analisi legate ai disastri climatici. “Ogni metro di suolo conta”, ha concluso Molinari, evidenziando come azioni preventive e progettazioni mirate possano arginare il consumo e tutelare il nostro territorio.
L’articolo completo è disponibile nel sito di Pianeta 2030.
Read More
Lorenzo Orsenigo ospite a Timeline di Sky TG24
Lo scorso 5 dicembre 2024, in occasione della Giornata mondiale del suolo, Lorenzo Orsenigo, Presidente di AIS, è intervenuto nella trasmissione Timeline di Sky TG24.
Durante il suo intervento, Orsenigo ha spiegato come la sostenibilità possa guidare la progettazione e la realizzazione di infrastrutture capaci di tutelare il suolo e adattarsi ai cambiamenti climatici. Ha evidenziato l’importanza di scegliere con attenzione le aree di intervento, privilegiando terreni già urbanizzati, i cosiddetti brownfield, per ridurre al minimo il consumo di suolo vergine. Ha poi sottolineato l’esigenza di integrare strumenti di valutazione, come i sistemi di rating, per monitorare l’impatto delle infrastrutture e garantire la conformità ai criteri di sostenibilità.
Orsenigo ha richiamato l’attenzione anche sull’importanza di condurre studi approfonditi sull’impermeabilizzazione del terreno e sullo scorrimento delle acque, indispensabili per ridurre i rischi idrogeologici. Ha infine posto l’accento sul concetto di resilienza, un elemento cruciale affinché le infrastrutture possano rispondere efficacemente agli effetti del cambiamento climatico.
Un esempio concreto portato dal Presidente è quello delle strade smart, un modello che AIS sta studiando attraverso un gruppo di lavoro dedicato. Queste strade non sono più pensate come semplici arterie per il traffico, ma come infrastrutture multifunzionali che generano energia, raccolgono risorse idriche e integrano tecnologie avanzate per il monitoraggio del territorio. Orsenigo ha spiegato come questo approccio possa trasformare la strada in un vero e proprio asset per il territorio, capace di rispettare l’ambiente e attrarre finanziamenti grazie alla conformità con i principi della tassonomia europea.
Il Presidente ha poi sottolineato l’urgenza di investire nella formazione di nuove professionalità. La progettazione sostenibile, infatti, richiede figure altamente specializzate, capaci di padroneggiare strumenti come il life cycle assessment (LCA), la gestione dei rischi, il project management e i modelli digitali per la manutenzione predittiva.
Potete guardare l’intervento completo a questo link.
Read More
AIS presenta il Piano Strategico 2025-2026: crescita, sostenibilità e nuovi obiettivi per le infrastrutture del futuro
Durante il convegno di fine anno “La sostenibilità delle infrastrutture: scenari e prospettive”, tenutosi il 13 dicembre 2024, il Presidente di AIS, Lorenzo Orsenigo, ha presentato il nuovo Piano Strategico 2025-2026, un documento che definisce le priorità e le linee guida per il prossimo biennio dell’associazione ed attraverso il quale si propone un nuovo approccio integrato e ambizioso per rafforzare il ruolo di AIS come punto di riferimento nel panorama delle infrastrutture sostenibili.
La crescita di AIS: numeri e risultati
Orsenigo ha aperto il suo intervento sottolineando la significativa crescita di AIS, che in poco più di quattro anni, da giugno 2020 a dicembre 2024, ha ampliato la propria base associativa passando da 4 a 100 soci collettivi, a cui si aggiungono 26 soci individuali e 3 soci di diritto.
In particolare, i soci collettivi rappresentano l’intera filiera delle infrastrutture sostenibili:
- 15 stazioni appaltanti
- 21 società di servizi
- 19 imprese di costruzioni
- 25 società di progettazione
- 20 aziende industriali.
A questi numeri si aggiunge la produzione di 8 Position Paper, documenti che rappresentano una sintesi di competenze tecniche e visione strategica e che sono stati fondamentali per stimolare il dialogo tra stakeholder e istituzioni.
Orsenigo ha evidenziato come il valore di AIS si fondi su quattro pilastri:
- la condivisione tra tutti i soggetti della filiera
- l’integrazione di competenze multidisciplinari
- il lavoro sinergico nei gruppi di lavoro
- la produzione, la redazione e la diffusione di Position Paper.
Nuovi gruppi di lavoro e focus tematici
Accanto ai gruppi di lavoro già attivi su tematiche come terre e rocce da scavo e strade smart e sostenibili, il piano prevede l’avvio di nuovi progetti in aree strategiche come:
- la sostenibilità delle infrastrutture per la produzione di energie rinnovabili
- il rapporto tra infrastrutture idriche e cambiamento climatico
- il riutilizzo di materiali da demolizione
- il ricorso all’intelligenza artificiale per la progettazione e costruzione di infrastrutture sostenibili.
Obiettivi strategici: autorevolezza, crescita e sostenibilità
Per il prossimo biennio, AIS si pone in particolare 3 obiettivi:
- rafforzare il posizionamento istituzionale, consolidando il dialogo con Governo, Parlamento ed enti locali
- promuovere la valorizzazione dei soci attraverso iniziative che esaltino competenze e best practice
- incrementare la base associativa, sia in termini quantitativi che qualitativi.
Una visione olistica per le infrastrutture del futuro
Il piano introduce una nuova prospettiva, considerando le infrastrutture come parte integrante di un unico puzzle rappresentato dalla rigenerazione urbana. Questa visione olistica si basa sull’interconnessione tra mobilità, energia, logistica e acqua, per creare una rete funzionale e sostenibile.
Per approfondire i contenuti del Piano Strategico 2025-2026 visita la pagina dedicata.
Di seguito le slide presentate durante l’evento del 13 dicembre 2024.

La sostenibilità delle infrastrutture: scenari e prospettive
Venerdì 13, AIS ha organizzato a Milano presso la FAST (Federazione delle Associazioni Scientifiche e Tecniche), il convegno “La sostenibilità delle infrastrutture: scenari e prospettive”, un importante momento di riflessione sul futuro delle infrastrutture alla luce dell’evoluzione normativa e di fronte ad alcune sfide ambientali di grande impatto, come la transizione energetica e il passaggio dalla progettazione alla costruzione sostenibile delle opere ferroviarie e autostradali.
Il Presidente di AIS Lorenzo Orsenigo ha aperto la giornata illustrando le linee guida dell’associazione per il biennio 2025-2026, sulla base del nuovo piano strategico biennale, recentemente varato e pubblicato. Nella sua relazione il presidente ha sottolineato l’importanza di un approccio strategico per promuovere infrastrutture innovative e sostenibili, confermando il ruolo di AIS come partner tecnico a supporto dell’elaborazione legislativa. In particolare la presentazione del piano strategico ha rappresentato un ulteriore passo verso il consolidamento del dialogo tra stakeholder e istituzioni.
Uno dei momenti centrali dell’evento è stato, infatti, il dialogo tra Orsenigo e il senatore del PD Lorenzo Basso, componente della Commissione Ambiente, condotto dal segretario generale dell’associazione, Alfredo Martini. Il senatore Basso ha infatti illustrato il lavoro in corso in Senato per favorire l’innovazione nel settore infrastrutturale e ha evidenziato come i documenti tecnici prodotti da AIS, in particolare il grande lavoro avviato con il tavolo sulle “strade smart e sostenibili” siano strumenti quanto mai utili per orientare le politiche legislative verso modelli sostenibili e innovativi.
Nel corso della giornata, sono stati affrontati temi strategici come l’impatto delle nuove normative sul sistema infrastrutturale italiano e il rapporto tra infrastrutture e finanza per sostenere progetti e opere sempre più sostenibili. Attraverso due dialoghi che hanno visto la partecipazione di rappresentanti di alcune delle principali società aderenti ad AIS come, SNAM, TECNE, RFI e ambiente spa, sono stati approfonditi i temi dello sviluppo sostenibile delle infrastrutture di mobilità ed energetiche.
Sfoglia le slide dei relatori:
Read More
Evento AIS: “La sostenibilità delle infrastrutture: scenari e prospettive”
AIS organizza l’evento “La sostenibilità delle infrastrutture: scenari e prospettive”, che si terrà il 13 dicembre 2024, a partire dalle ore 9:30, presso la sede della FAST (Federazione delle Associazioni Scientifiche e Tecniche), in Piazzale Rodolfo Morandi 2, Milano. Un evento pensato per fare il punto sugli sviluppi e sulle sfide delle infrastrutture sostenibili e per tracciare, insieme, la rotta per i prossimi anni.
Nel corso dell’evento, verrà presentato il piano biennale 2025-2027 dell’Associazione, delineando le linee guida che saranno il riferimento per il prossimo futuro. Un momento di confronto essenziale per tracciare il percorso delle nostre attività e definire gli obiettivi di AIS in un contesto sempre più orientato alla sostenibilità e all’innovazione.
Parleremo anche di come si sta evolvendo il quadro normativo che riguarda il settore delle infrastrutture, un ambito che richiede un costante aggiornamento per essere all’altezza delle sfide globali. Analizzeremo, inoltre, il ruolo centrale della finanza sostenibile e come essa stia impattando il settore delle infrastrutture. A seguire, due interventi di esperti del settore forniranno un focus sulle infrastrutture di mobilità e quelle energetiche e rinnovabili.
L’evento si concluderà con una tavola rotonda dedicata al futuro delle infrastrutture sostenibili, con la partecipazione di importanti esponenti del mondo politico. Un’opportunità per riflettere insieme su come le politiche pubbliche possano supportare lo sviluppo di infrastrutture sempre più sostenibili.
Al termine dell’evento è previsto un momento di networking che sarà anche l’occasione per scambiarci gli auguri in vista delle imminenti festività natalizie.
Prenota il tuo posto scrivendo una mail a info@infrastrutturesostenibili.org
Scopri il programma completo:
Read More

Transizione green e finanza sostenibile: Lorenzo Orsenigo su Financial Lounge
In un momento cruciale per il dibattito globale sul clima, Lorenzo Orsenigo, presidente di AIS, è intervenuto insieme a Domenico Dicuonzo, Investor Relations Manager di ASPI, nello speciale dedicato a COP29 su Financial Lounge. Durante la puntata, si è discusso dell’apparente rallentamento nella transizione green, della necessità di un coinvolgimento concreto della finanza e delle opportunità offerte dalle infrastrutture sostenibili.
Orsenigo ha sottolineato come COP29 stia faticando a tracciare un percorso chiaro, evidenziando l’assenza di grandi leader mondiali e la necessità di affrontare le sfide globali con pragmatismo. “La transizione green è un processo ineludibile,” ha dichiarato, “anche se la velocità di attuazione può variare a seconda del contesto geopolitico.”
La discussione si è concentrata sul ruolo cruciale della finanza per accelerare i cambiamenti, con esempi pratici come le smart road e infrastrutture innovative che, integrate con soluzioni tecnologiche e sostenibili, possono generare valore per i territori. “Dobbiamo dimostrare che la sostenibilità non è un costo, ma un valore,” ha aggiunto Orsenigo, spiegando come un approccio olistico possa tradursi in benefici economici e sociali.
Il dialogo ha esplorato anche il ruolo della Cina e l’importanza di un fronte comune per trasferire risorse ai Paesi più poveri, con strumenti come Green Bond e Carbon Market. Per Dicuonzo, “rafforzare la capacità istituzionale dei Paesi in via di sviluppo è essenziale per implementare politiche sostenibili e affrontare la crisi climatica.”
Una puntata che evidenzia la necessità di visione, ambizione e cooperazione per affrontare le sfide della sostenibilità a livello globale.
Guarda la puntata completa sul sito financialounge.com.
Read More
Digitalizzazione per la sostenibilità: il nuovo Position Paper di AIS presentato al convegno di Milano
Ieri, nella cornice del convegno organizzato da AIS – Associazione Infrastrutture Sostenibili, è stato presentato l’ultimo Position Paper dell’associazione, intitolato “Digitalizzazione per la sostenibilità”. Un momento di confronto vivace e costruttivo, che ha visto alternarsi interventi di esperti, coordinatori dei gruppi di lavoro e rappresentanti di aziende di spicco come Italferr e Autostrade per l’Italia.
Questo nuovo documento rappresenta il frutto di mesi di lavoro condiviso tra 27 aziende, coordinate da Luca Ferrari, Vicepresidente AIS. Il documento è molto più di una raccolta di linee guida: è una visione strategica e metodologica che mette in relazione l’innovazione digitale con la sostenibilità, proponendo strumenti concreti per misurare e migliorare le performance ambientali delle infrastrutture lungo tutte le sue fasi, dalla progettazione fino alla gestione.
Il cuore del Position Paper è la capacità di connettere i KPI di sostenibilità – quegli indicatori che misurano il reale impatto ambientale di un’infrastruttura – con gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030. Attraverso una matrice di correlazione, il documento collega questi obiettivi globali alle esigenze operative di stazioni appaltanti, progettisti e imprese di costruzione, creando così un ponte tra visione strategica e gestione quotidiana.
L’approccio metodologico suggerito, che riprende quello utilizzato per il Position Paper n.5 sul cantiere sostenibile, si sviluppa in 5 fasi ben definite:
- definizione degli obiettivi strategici
- identificazione dei KPI pertinenti
- scelta degli approcci digitali più adatti
- implementazione pratica
- monitoraggio dei risultati.
In chiusura all’evento, Pietro Baratono, Presidente II Sezione Consiglio Superiore LL.PP. e Vice Presidente Comitato Speciale PNRR, ha ampliato la prospettiva, offrendo uno sguardo sul quadro normativo europeo e ha lanciato anche un appello: è essenziale rendere le metodologie accessibili e comprensibili, superando la complessità tecnica che spesso caratterizza strumenti come il BIM.
Read More