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by Guido RuffinattoGennaio 13, 2026 News, Primo piano0 comments

Lorenzo Orsenigo partecipa all’evento “Buying European and Sustainable” in diretta streaming

Il Presidente di AIS, Lorenzo Orsenigo, prenderà parte in collegamento all’evento “Buying European and Sustainable“, organizzato da Fondazione Ecosistemi e in programma il 13 gennaio 2026 presso il Parlamento europeo (sala 3H1). L’evento, che sarà trasmesso in diretta streaming, esplorerà il ruolo cruciale degli appalti pubblici nell’ambito della transizione ecologica, sottolineando come la sostenibilità possa essere integrata nella politica industriale europea, nella protezione del lavoro e nella tutela dell’ambiente.

Nel suo intervento, il Presidente Orsenigo metterà in evidenza due aspetti fondamentali legati alla sostenibilità nei contratti pubblici:

Il ruolo dei CAM (Criteri Ambientali Minimi), che fungono da guida operativa nel Green Public Procurement (GPP), e la Relazione di Sostenibilità introdotta nel Nuovo Codice Appalti, strumento di trasparenza e rendicontazione lungo tutta la filiera.

In particolare, Orsenigo sottolineerà l’importanza di utilizzare strumenti concreti come Envision, un sistema di valutazione per i requisiti ambientali delle opere, e Get It Fair, un criterio premiale per la valutazione degli operatori in base ai loro standard ESG (Environmental, Social, Governance), che sono già stati adottati da AIS come modello per la sua proposta sul tema.

L’evento si configura come un’opportunità per promuovere una riflessione sulle politiche europee in materia di acquisti pubblici e sostenibilità, e per ribadire la centralità di un approccio che coniughi obiettivi ambientali e sociali con l’efficacia economica.

Per seguire l’evento in diretta, clicca sul link: https://www.youtube.com/live/qttFtcOUum4

Scarica la locandina.

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by Guido RuffinattoGennaio 9, 2026 News, Primo piano0 comments

Davide Del Corno è il nuovo Direttore di AIS 

AIS, Associazione Italiana Infrastrutture Sostenibili, accoglie il 2026 con una rinnovata governance. Il think tank tecnico-scientifico di riferimento per stazioni appaltanti, aziende ed enti impegnati nella realizzazione delle più importanti opere infrastrutturali in Italia ha nominato il suo nuovo direttore. Dal 7 gennaio ha assunto l’incarico Davide Del Corno, classe 1987, manager con una lunga carriera di Responsabile Sostenibilità, Strategia e Sviluppo in Fondazione Patrimonio Ca’ Granda, prestigioso ente creato dall’Ospedale Policlinico di Milano per gestire il più grande patrimonio agroambientale pubblico d’Italia.

Una sfida, quella di affermare i criteri ESG nella tutela del territorio e nell’innovazione e valorizzazione di un bene collettivo, che Del Corno intende declinare anche in AIS, attraverso un approccio valoriale e culturale. Il neo direttore di AIS si è formato presso l’Università Bocconi di Milano, conseguendo la Laurea magistrale in Economia e Management delle Amministrazioni Pubbliche e delle Istituzioni Internazionali, e nello stesso Ateneo ha maturato anche un’esperienza decennale quale docente nella formazione digitale delle nuove generazioni.

Guidata dal Presidente Lorenzo Orsenigo, AIS conta circa 130 soci, protagonisti nella progettazione, esecuzione e gestione delle infrastrutture, che oggi esprimono complessivamente oltre il 2% del PIL nazionale, tra cui Cassa Depositi e Prestiti, Autostrade per l’Italia, Saipem, Ferrovie dello Stato, Snam, Terna, Webuild. L’Associazione opera attraverso gruppi di lavoro altamente specializzati, pubblicando position paper che stanno ridefinendo il mercato delle infrastrutture in una logica di sempre maggiore sostenibilità ambientale, sociale e di governance, con l’obiettivo di elaborare proposte tecnologiche, procedurali e normative condivise, da portare sui tavoli dei decisori.

“Diamo il benvenuto al neo direttore Del Corno ed accogliamo con entusiasmo questa nuova fase – sottolinea il Presidente Orsenigo. Grazie alla sua esperienza e alle sue capacità organizzative e di visione strategica guardiamo al 2026 con rinnovata determinazione, affinché la sicurezza, la sostenibilità e l’innovazione caratterizzino il sistema infrastrutturale italiano in un’ottica sempre più resiliente, perché non può esserci sviluppo senza sostenibilità”.

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by Guido RuffinattoDicembre 18, 2025 News, Documenti, Primo piano0 comments

Infrastrutture e finanza sostenibili: l’Italia guarda al post-PNRR – Le slide dell’evento

Il 10 dicembre 2025 si è svolto il convegno “Infrastrutture e finanza sostenibili. Verso un nuovo modello”, organizzato da AIS – Associazione Infrastrutture Sostenibili. L’evento ha affrontato la fase successiva al PNRR, esplorando come l’Italia debba dotarsi di strumenti permanenti per finanziare infrastrutture strategiche, garantendo continuità e attrazione di capitali privati.

L’incontro ha visto la partecipazione del Ministro Gilberto Pichetto Fratin, che ha sottolineato come le infrastrutture rappresentino un nodo fondamentale per la transizione energetica. Ha enfatizzato la necessità di un forte partenariato tra il pubblico e la finanza privata, per costruire una transizione energetica efficace e generare nuovo valore economico.

Durante il convegno sono stati presentati dati significativi, come quelli provenienti dalla Climate Bonds Initiative, che evidenziano un mercato della finanza sostenibile in forte crescita. L’evento ha confermato l’interesse degli investitori verso progetti infrastrutturali con impatti ESG concreti e misurabili, con performance superiori rispetto ai prodotti convenzionali.

Il Presidente di AIS, Lorenzo Orsenigo, ha ribadito la necessità di un approccio integrato tra chi crea e chi finanzia le infrastrutture, e ha annunciato l’avvio di un tavolo di lavoro permanente per definire un modello condiviso di valutazione della sostenibilità delle infrastrutture italiane. L’obiettivo è fornire criteri chiari, omogenei e comparabili, per rendere il mercato italiano più attraente e competitivo agli occhi degli investitori.

I dati del Rapporto AIS 2025 – Il valore della sostenibilità confermano che le aziende con un forte impegno ESG non solo accedono più facilmente ai capitali, ma vedono performance economiche significativamente superiori, con un incremento del valore azionario del 46% rispetto alle aziende con basso impegno ESG.

Scarica le slide dell’evento:

  • Lorenzo Orsenigo – AIS – Infrastrutture e Finanza Sostenibili: un nuovo modello
  • Domenico Di Cuonzo – Autostrade per l’Italia –  Il percorso di Autostrade per l’Italia nella finanza sostenibile
  • Gabriella Chiellino – eAmbiente – ESG e la filiera delle infrastrutture sostenibili
  • Marcello Astolfi – Project Lex – Partenariato pubblico privato e infrastrutture sostenibili

Con l’avvio di questo lavoro strutturato, AIS si propone come un hub tecnico-scientifico di riferimento per supportare l’Italia nella costruzione di un modello sostenibile e innovativo per le infrastrutture.

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by Guido RuffinattoDicembre 15, 2025 News, Primo piano0 comments

Finanza sostenibile: AIS avvia un gruppo di lavoro per un modello di misurazione condiviso

AIS avvia un nuovo gruppo di lavoro dedicato a infrastrutture e finanza sostenibile, con l’obiettivo di definire un modello capace di misurare in modo affidabile, credibile e comparabile le performance di sostenibilità sia degli operatori sia delle opere.

Il punto di partenza ribadito dal presidente Lorenzo Orsenigo è una consapevolezza concreta: progettazione, realizzazione, gestione e finanziamento delle infrastrutture coinvolgono soggetti con linguaggi, priorità e criteri di valutazione diversi. Per questo AIS, che riunisce tutte le componenti della filiera – dai progettisti alle imprese, dalle stazioni appaltanti a banche e assicurazioni, con la presenza di soci strategici come Cassa depositi e prestiti – intende costruire uno strumento comune, basato su indicatori oggettivi e misurabili.

Il modello punta a rendere leggibili e confrontabili elementi che incidono direttamente sulla riuscita dei progetti. Per un finanziatore, ad esempio, la qualità dello stakeholder engagement può ridurre conflitti, contenziosi e interruzioni, contribuendo alla regolarità del percorso realizzativo e dei flussi finanziari. Per un soggetto assicurativo, invece, diventano centrali analisi legate alla resilienza ai cambiamenti climatici e alla valutazione dei rischi geologici e idrogeologici, perché incidono sull’esposizione futura a danni e perdite.

Il nuovo gruppo di lavoro AIS lavorerà quindi alla definizione di un quadro di riferimento che permetta, a ciascun attore, di selezionare e utilizzare gli indicatori più rilevanti per i propri obiettivi, mantenendo una base metodologica comune e verificabile. In questo modo, AIS intende rafforzare il dialogo tra mondo tecnico e finanziario e contribuire a un mercato degli investimenti infrastrutturali più trasparente e coerente con i parametri ESG.

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by Guido RuffinattoDicembre 12, 2025 News, Primo piano0 comments

Il Ministro Pichetto Fratin al convegno AIS: “Infrastrutture e finanza sostenibili, una priorità per la competitività del Paese”

Durante il convegno “Infrastrutture e finanza sostenibili. Per un nuovo modello”, organizzato da AIS il 10 dicembre a Roma, il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin ha offerto una riflessione centrale per il futuro del sistema infrastrutturale italiano.

Nel suo intervento, il Ministro ha evidenziato come le infrastrutture rappresentino un nodo strategico della transizione energetica e come il legame tra infrastrutture e finanza sostenibile sia decisivo per costruire una transizione efficace, capace allo stesso tempo di generare nuovo valore economico. La sostenibilità, ha sottolineato, deve diventare “un brand” del Paese, una leva per rafforzarne l’attrattività e favorire un partenariato più solido tra domanda pubblica e investitori privati.

Il messaggio del Ministro si inserisce in un momento cruciale per l’Italia, chiamata a definire strumenti permanenti per sostenere gli investimenti dopo la conclusione del ciclo straordinario del PNRR. In questo contesto, AIS ha annunciato l’avvio di un tavolo di lavoro dedicato alla definizione di un modello condiviso per la valutazione della sostenibilità delle infrastrutture.

Come ha ricordato Lorenzo Orsenigo, Presidente di AIS, la costruzione di criteri comuni e comparabili è un passaggio necessario per garantire al mercato trasparenza, affidabilità e capacità di attrarre capitali privati sempre più orientati ai parametri ESG. Il nuovo tavolo di lavoro, aperto oggi, opererà proprio in questa direzione: facilitare il dialogo tra progettazione, stazioni appaltanti e finanza sostenibile, contribuendo a rafforzare la qualità e la credibilità dei progetti italiani.

L’intervento del Ministro Pichetto Fratin conferma l’urgenza di un approccio strutturato e collaborativo, in cui il sistema pubblico e quello privato condividano obiettivi e metodi per sostenere la transizione energetica e la crescita competitiva del Paese. Con questo nuovo percorso, AIS ribadisce il proprio ruolo di hub tecnico-scientifico al servizio di una evoluzione concreta del settore infrastrutturale italiano.

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by Guido RuffinattoDicembre 5, 2025 News, Eventi0 comments

L’AIS lancia un nuovo gruppo di lavoro per un modello di finanza sostenibile nelle infrastrutture

Il 10 dicembre AIS (Associazione Infrastrutture Sostenibili) darà il via a un gruppo di lavoro innovativo volto a costruire un modello di dialogo tra ingegneri e finanziatori per lo sviluppo di infrastrutture più sostenibili. L’iniziativa risponde alla necessità di allineare la progettazione tecnica con le esigenze finanziarie, mettendo al centro la sostenibilità delle opere e il rispetto per l’ambiente.

Lorenzo Orsenigo, Presidente di AIS, evidenzia nell’intervista rilasciata a Financial Lounge come la mancanza di un approccio integrato tra chi crea e chi finanzia le infrastrutture possa comportare disallineamenti che rallentano lo sviluppo di progetti sostenibili. Il gruppo di lavoro si concentrerà su strumenti di valutazione oggettivi e comparabili, utilizzando sistemi di rating affidabili che considerano sia gli aspetti ambientali, sociali che di governance (ESG).

Questa iniziativa si inserisce in un contesto normativo sempre più orientato verso la sostenibilità e la transizione verde, e avrà un ruolo fondamentale nel supportare la finanza sostenibile e l’innovazione nelle infrastrutture.

Scopri di più nell’intervista completa su Financialounge

Per partecipare all’evento AIS del 10 dicembre, scrivi a info@infrastrutturesostenibili.org

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by Guido RuffinattoNovembre 25, 2025 Eventi, News, Primo piano0 comments

Infrastrutture e finanza sostenibili. Un nuovo modello. Evento a Roma

Il prossimo 10 dicembre AIS, Associazione Italiana per la Sostenibilità nelle Infrastrutture, organizzerà a Roma l’evento sul tema “Infrastrutture e finanza sostenibili. Un nuovo modello”.

Un argomento che verrà discusso insieme ai rappresentanti di CDP-Cassa Depositi e Prestiti, del gruppo assicurativo AON e del fondo Ambienta, insieme ai responsabili del settore finanza e investimenti e delle aree sostenibilità di ASPI e di ADR – Aeroporti di Roma, nonché il CEO del gruppo Maccaferri. Un confronto basato su esperienze concrete e soluzioni innovative, tra player già soci di AIS.

Il Focus

Dopo la conclusione del PNRR risulterà decisivo il contributo della finanza, sempre più attenta agli ESG e AIS, in veste di osservatorio privilegiato nel settore delle infrastrutture sostenibili, intende lanciare un tavolo di lavoro per individuare un modello trasparente, oggettivo e comparabile per facilitare la valutazione dei livelli di sostenibilità sia delle organizzazioni (parte equity) che dei progetti (parte debito) per agevolare e rendere più attrattivi gli investimenti.

Il tema affrontato, assumerà un’importanza strategica nei prossimi anni e si colloca nell’ambito di scelte e politiche volte ad ampliare le opportunità di un sempre più forte partenariato tra la domanda del sistema pubblico e l’offerta della finanza privata, attenta alla sostenibilità come fattore chiave nella concessione delle risorse.

L’incontro del 10 dicembre costituirà quindi il primo momento di riflessione per la costruzione del modello, che proseguirà con l’avvio da parte di AIS di un Gruppo di Lavoro dedicato, fondato su una metodologia bottom up partendo proprio da esperienze e case study come quelli presentati in questa occasione da alcune delle principali stazioni appaltanti italiane.

Scarica la locandina dell’evento (PDF)

Informazioni e iscrizioni alla mail: info@infrastrutturesostenibili.org

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by Guido RuffinattoNovembre 20, 2025 News0 comments

Infrastrutture sostenibili: perché conviene ancora scegliere la sostenibilità

Nel dibattito attuale, segnato da un clima di incertezza geopolitica e da un rallentamento delle politiche ambientali, la sostenibilità rischia di essere percepita come un costo. Il Rapporto AIS 2025 ribalta questa prospettiva e dimostra, attraverso dati e analisi, che la sostenibilità resta una leva strategica per la crescita economica e la competitività del sistema infrastrutturale.

«Si tratta di un raffreddamento politico sbagliato», osserva Lorenzo Orsenigo, presidente dell’Associazione Infrastrutture Sostenibili sulle pagine di Infra Journal.  L’Associazione conferma la propria missione: promuovere conoscenza, strumenti e processi capaci di rendere la sostenibilità un elemento strutturale nella progettazione, nella realizzazione e nella gestione delle opere. È una visione che integra dimensione ambientale, sociale ed economica, coerente con il lavoro svolto da AIS nel piano strategico 2025–2026.

Il Rapporto, curato da Marco Panara, analizza con rigore la relazione tra sostenibilità, crescita economica e infrastrutture. Il quadro è chiaro: rimandare gli investimenti espone a rischi crescenti, mentre agire tempestivamente riduce i costi e crea valore. Secondo le stime citate, entro il 2030 l’aumento delle temperature potrebbe determinare una riduzione del 2% delle ore lavorate a livello globale, per un impatto economico di oltre 2.400 miliardi di dollari. A questi dati si aggiungono gli effetti della perdita di biodiversità e dell’iper-sfruttamento delle risorse naturali, per un costo stimato in 2.700 miliardi l’anno.

Il settore infrastrutturale è particolarmente esposto ai rischi climatici. Allo stesso tempo, rappresenta una delle principali aree di opportunità: le infrastrutture sostenibili registrano prestazioni migliori, minori costi di manutenzione e rendimenti fino al 20% superiori rispetto alle opere tradizionali. Sono evidenze che confermano come la sostenibilità sia, a tutti gli effetti, un investimento a lungo termine.

Nel Rapporto viene ribadita anche la necessità di definire una tassonomia chiara delle infrastrutture sostenibili, così da facilitare gli investimenti privati e rendere più efficace l’azione delle stazioni appaltanti. Una direzione in linea con il percorso di AIS, che negli ultimi anni ha prodotto metodologie, position paper e strumenti operativi per la misurazione e la valutazione delle prestazioni, tra cui il modello di cantiere sostenibile, oggi in fase di riconoscimento UNI.

La solidità dei dati raccolti conferma un principio cardine dell’Associazione: la sostenibilità non è un vincolo, ma un’opportunità per rendere il sistema infrastrutturale più resiliente, competitivo ed equo. Anche in una fase complessa, investire in sostenibilità significa investire nel futuro del Paese e nel benessere delle comunità.

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by Guido RuffinattoNovembre 17, 2025 News0 comments

La sicurezza come investimento: l’intervista di Lorenzo Orsenigo a “Verona Salute”

La sicurezza sul lavoro continua a rappresentare una delle sfide più rilevanti per il settore delle costruzioni. Nonostante l’evoluzione normativa, gli incidenti in cantiere restano un indicatore critico della necessità di un cambiamento culturale profondo. Su questi temi si è concentrata l’intervista rilasciata da Lorenzo Orsenigo, Presidente dell’Associazione Infrastrutture Sostenibili (AIS), alla trasmissione Verona Salute, e ripresa dal quotidiano online Pantheon, dedicata ai contenuti del position paper 9 sull’evoluzione della sicurezza nei cantieri.

Orsenigo ha ricordato che la missione di AIS è favorire la diffusione di strumenti, metodi e conoscenze che permettano di progettare e realizzare infrastrutture realmente sostenibili. In questa visione, la sicurezza è parte integrante della dimensione sociale della sostenibilità: un’infrastruttura può dirsi tale solo se tutela le persone che la costruiscono e la gestiscono.

Nel corso dell’intervista, sono emersi tre aspetti centrali.

  1. Il primo riguarda la necessità di una sicurezza partecipata, costruita attraverso la collaborazione tra stazioni appaltanti, progettisti, imprese, lavoratori e rappresentanze. «La sicurezza si progetta, non si improvvisa», ha sottolineato Orsenigo, ribadendo che la prevenzione richiede responsabilità condivise, attenzione costante e consapevolezza del rischio.
  2. Il secondo punto riguarda il valore della digitalizzazione, tema chiave per AIS. Tecnologie come realtà aumentata, realtà virtuale e sistemi di monitoraggio possono supportare le persone nelle attività quotidiane, ridurre gli errori e segnalare situazioni potenzialmente critiche. L’obiettivo non è controllare, ma proteggere: un principio condiviso anche dalle rappresentanze sindacali che hanno contribuito alla stesura del position paper.
  3. Il terzo tema riguarda la formazione, che deve essere efficace, inclusiva e orientata alla comprensione, superando le barriere linguistiche e valorizzando strumenti semplici e visivi. La formazione non è un obbligo formale, ma un elemento essenziale di un sistema che vuole prevenire, non reagire.

L’intervista conferma l’impegno di AIS nel promuovere un approccio integrato alla sostenibilità, dove sicurezza, innovazione e qualità del lavoro rappresentano leve strategiche per la competitività del settore.

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by Guido RuffinattoNovembre 7, 2025 News, Comunicati stampa0 comments

Partecipazione AIS a Ecomondo: bonifica e monitoraggio ambientale

Bonifiche sostenibili e l’importanza del monitoraggio ambientale sono i due temi al centro delle iniziative di AIS nell’ambito dell’edizione 2025 di Ecomondo. Anche quest’anno è stata l’occasione per consolidare processi di collaborazione e rafforzare il dialogo con istituzioni, mondo accademico e operatori attenti ai temi della sostenibilità.

Convegno “Bonifica sostenibile dei siti contaminati: quadro normativo, innovazione e applicazioni”

Durante la giornata di giovedì 6 novembre, nell’ambito della fiera di Rimini, si è svolto il convegno dal titolo “Bonifica sostenibile dei siti contaminati: quadro normativo, innovazione e applicazioni”. L’incontro è stato curato dal Comitato Tecnico Scientifico di Ecomondo in collaborazione con la Sapienza Università di Roma, UNEM e Legambiente. In tale contesto, per AIS è intervenuta la Consigliera Patrizia Vianello che partecipando alla tavola rotonda ha richiamato l’attenzione sulla necessità di integrare innovazione tecnica, normative aggiornate e processi partecipativi nei progetti di bonifica, sottolineando l’importanza di collegare le attività di bonifica, sia a livello della progettazione che della realizzazione a un modello come quello proposto dall’Associazione con il position paper sul cantiere sostenibile, oggi diventato la PdR UNI 172. Egualmente di grande rilevanza riveste in questo ambito il tema dello stakeholder engagement, ovvero la capacità di dialogo e condivisione delle scelte con le comunità locali.

Convegno “Dalla progettazione al cantiere: soluzioni innovative per il monitoraggio ambientale”

Il venerdì 7 novembre, nella Sala Tulipano – Padiglione B6, AIS ha promosso e organizzato il convegno “Dalla progettazione al cantiere: soluzioni innovative per il monitoraggio ambientale”. L’evento, aperto dal Presidente dell’Associazione Lorenzo Orsenigo,   ha preso spunto dalla metodologia LCA (life-cycle assessment) applicata alle infrastrutture e dall’importanza di misurare gli impatti ambientali in tutte le fasi – dalla progettazione al cantiere e alla gestione. Attraverso una serie di esperienze concrete, illustrate da esponenti di diverse aziende e società associate ad AIS – da ambiente al gruppo assicurativo AON, da eambiente a società di progettazione come Italferr, Istituto Iride a VDP, così come società esperte nel settore della digitalizzazione come Harpaceas – si è delineato il quadro attuale rispetto a un tema di particolare attualità, come appunto il monitorare gli impatti ambientali di un’infrastruttura. Del resto la sostenibilità si raggiunge mettendo al centro strumenti, modelli e tecnologie in grado di misurare i risultati ottenuti. Un insieme di aspetti che trovano autorevole riscontro in molti dei Position Paper prodotti in questi anni di AIS ampiamenti richiamati nel corso dell’evento.

L’intervento dell’Associazione Infrastrutture Sostenibili a Ecomondo si chiude con un bilancio di fiducia e prospettiva: grazie al dialogo costruito insieme agli altri attori del sistema è stato possibile avanzare verso modelli di infrastruttura che generano valore condiviso, rispondono a criteri di trasparenza e favoriscono l’apprendimento reciproco.

ais ecomondo 2025

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