
AIS e Progetto Italiae: un nuovo protocollo d’intesa per rafforzare la sostenibilità nella governance dei territori
Firmata un’alleanza strategica per supportare gli enti locali nella pianificazione e gestione delle infrastrutture sostenibili
AIS – Associazione Infrastrutture Sostenibili ha sottoscritto un Protocollo d’Intesa con il Progetto ITALIAE, promosso dal Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie (Presidenza del Consiglio dei Ministri), con l’obiettivo di rafforzare la capacità tecnica e amministrativa degli enti locali italiani e accompagnare lo sviluppo di infrastrutture moderne, resilienti e sostenibili.
La firma del protocollo, avvenuta a Roma il 10 luglio 2025 tra il Presidente di AIS Lorenzo Orsenigo e il Coordinatore del Progetto ITALIAE Giovanni Vetritto, rappresenta un passo concreto verso una maggiore integrazione tra politiche infrastrutturali e strategie di governance territoriale.
Attraverso questa collaborazione, AIS metterà a disposizione del “Laboratorio permanente” di ITALIAE il proprio know-how tecnico e culturale, contribuendo con analisi, linee guida, strumenti operativi e momenti di confronto pubblico su temi centrali per lo sviluppo sostenibile: dalla rigenerazione urbana alla valorizzazione del patrimonio ambientale, dalla gestione associata tra enti locali alla promozione di modelli innovativi di pianificazione.
Il Progetto ITALIAE, sostenuto dal Programma Operativo Complementare al PON “Governance e Capacità Istituzionale”, si pone come punto di riferimento per il rafforzamento amministrativo e l’ottimizzazione del governo locale, in particolare nei contesti intercomunali e nelle aree interne del Paese.
«La sostenibilità è una leva economica oltre che ambientale e sociale – ha dichiarato il Presidente Orsenigo –. Questa alleanza ci consente di portare le competenze del sistema AIS al servizio dei territori, contribuendo a generare valore attraverso infrastrutture più intelligenti, integrate e durevoli nel tempo».
AIS conferma così il proprio ruolo di piattaforma di riferimento per il dialogo tra istituzioni, imprese e società civile, a sostegno di una transizione infrastrutturale concreta, qualificata e condivisa.




