
Partecipazione AIS a Ecomondo: bonifica e monitoraggio ambientale
Bonifiche sostenibili e l’importanza del monitoraggio ambientale sono i due temi al centro delle iniziative di AIS nell’ambito dell’edizione 2025 di Ecomondo. Anche quest’anno è stata l’occasione per consolidare processi di collaborazione e rafforzare il dialogo con istituzioni, mondo accademico e operatori attenti ai temi della sostenibilità.
Convegno “Bonifica sostenibile dei siti contaminati: quadro normativo, innovazione e applicazioni”
Durante la giornata di giovedì 6 novembre, nell’ambito della fiera di Rimini, si è svolto il convegno dal titolo “Bonifica sostenibile dei siti contaminati: quadro normativo, innovazione e applicazioni”. L’incontro è stato curato dal Comitato Tecnico Scientifico di Ecomondo in collaborazione con la Sapienza Università di Roma, UNEM e Legambiente. In tale contesto, per AIS è intervenuta la Consigliera Patrizia Vianello che partecipando alla tavola rotonda ha richiamato l’attenzione sulla necessità di integrare innovazione tecnica, normative aggiornate e processi partecipativi nei progetti di bonifica, sottolineando l’importanza di collegare le attività di bonifica, sia a livello della progettazione che della realizzazione a un modello come quello proposto dall’Associazione con il position paper sul cantiere sostenibile, oggi diventato la PdR UNI 172. Egualmente di grande rilevanza riveste in questo ambito il tema dello stakeholder engagement, ovvero la capacità di dialogo e condivisione delle scelte con le comunità locali.
Convegno “Dalla progettazione al cantiere: soluzioni innovative per il monitoraggio ambientale”
Il venerdì 7 novembre, nella Sala Tulipano – Padiglione B6, AIS ha promosso e organizzato il convegno “Dalla progettazione al cantiere: soluzioni innovative per il monitoraggio ambientale”. L’evento, aperto dal Presidente dell’Associazione Lorenzo Orsenigo, ha preso spunto dalla metodologia LCA (life-cycle assessment) applicata alle infrastrutture e dall’importanza di misurare gli impatti ambientali in tutte le fasi – dalla progettazione al cantiere e alla gestione. Attraverso una serie di esperienze concrete, illustrate da esponenti di diverse aziende e società associate ad AIS – da ambiente al gruppo assicurativo AON, da eambiente a società di progettazione come Italferr, Istituto Iride a VDP, così come società esperte nel settore della digitalizzazione come Harpaceas – si è delineato il quadro attuale rispetto a un tema di particolare attualità, come appunto il monitorare gli impatti ambientali di un’infrastruttura. Del resto la sostenibilità si raggiunge mettendo al centro strumenti, modelli e tecnologie in grado di misurare i risultati ottenuti. Un insieme di aspetti che trovano autorevole riscontro in molti dei Position Paper prodotti in questi anni di AIS ampiamenti richiamati nel corso dell’evento.
L’intervento dell’Associazione Infrastrutture Sostenibili a Ecomondo si chiude con un bilancio di fiducia e prospettiva: grazie al dialogo costruito insieme agli altri attori del sistema è stato possibile avanzare verso modelli di infrastruttura che generano valore condiviso, rispondono a criteri di trasparenza e favoriscono l’apprendimento reciproco.




