
La sicurezza come investimento: l’intervista di Lorenzo Orsenigo a “Verona Salute”
La sicurezza sul lavoro continua a rappresentare una delle sfide più rilevanti per il settore delle costruzioni. Nonostante l’evoluzione normativa, gli incidenti in cantiere restano un indicatore critico della necessità di un cambiamento culturale profondo. Su questi temi si è concentrata l’intervista rilasciata da Lorenzo Orsenigo, Presidente dell’Associazione Infrastrutture Sostenibili (AIS), alla trasmissione Verona Salute, e ripresa dal quotidiano online Pantheon, dedicata ai contenuti del position paper 9 sull’evoluzione della sicurezza nei cantieri.
Orsenigo ha ricordato che la missione di AIS è favorire la diffusione di strumenti, metodi e conoscenze che permettano di progettare e realizzare infrastrutture realmente sostenibili. In questa visione, la sicurezza è parte integrante della dimensione sociale della sostenibilità: un’infrastruttura può dirsi tale solo se tutela le persone che la costruiscono e la gestiscono.
Nel corso dell’intervista, sono emersi tre aspetti centrali.
- Il primo riguarda la necessità di una sicurezza partecipata, costruita attraverso la collaborazione tra stazioni appaltanti, progettisti, imprese, lavoratori e rappresentanze. «La sicurezza si progetta, non si improvvisa», ha sottolineato Orsenigo, ribadendo che la prevenzione richiede responsabilità condivise, attenzione costante e consapevolezza del rischio.
- Il secondo punto riguarda il valore della digitalizzazione, tema chiave per AIS. Tecnologie come realtà aumentata, realtà virtuale e sistemi di monitoraggio possono supportare le persone nelle attività quotidiane, ridurre gli errori e segnalare situazioni potenzialmente critiche. L’obiettivo non è controllare, ma proteggere: un principio condiviso anche dalle rappresentanze sindacali che hanno contribuito alla stesura del position paper.
- Il terzo tema riguarda la formazione, che deve essere efficace, inclusiva e orientata alla comprensione, superando le barriere linguistiche e valorizzando strumenti semplici e visivi. La formazione non è un obbligo formale, ma un elemento essenziale di un sistema che vuole prevenire, non reagire.
L’intervista conferma l’impegno di AIS nel promuovere un approccio integrato alla sostenibilità, dove sicurezza, innovazione e qualità del lavoro rappresentano leve strategiche per la competitività del settore.




