
Come evitare che opere del PNRR rischino la mancata o ritardata cantierizzazione: il presidente di AIS Lorenzo Orsenigo su Quotidiano Nazionale Network
In una recente intervista rilasciata al Quotidiano Nazionale Network, il Presidente di AIS Lorenzo Orsenigo ha fatto una panoramica sugli investimenti nelle infrastrutture in Italia, evidenziando i vantaggi delle infrastrutture sostenibili per ridurre tempi e costi dei lavori e mettendo in luce i punti interrogativi ancora in sospeso.
Secondo quanto emerge da un rapporto della Camera dei Deputati dello scorso agosto, il volume degli investimenti necessari alla realizzazione di infrastrutture strategiche e prioritarie sfiora i 450 miliardi di euro. Questi investimenti rappresentano un’opportunità straordinaria per il settore, in quanto si registra una diminuzione degli investimenti nella produzione del rinnovo residenziale, mentre è previsto un aumento della spesa pubblica pari all’11,4% per le opere pubbliche (secondo le previsioni del Cresme).
Ci sono però diversi punti d’ombra, uno su tutti, si legge nell’articolo, “l’allarme lanciato dalla presidente ANCE Federica Brancaccio, quando ha ricordato che il valore delle opere pianificate in sede PNRR a rischio di mancata o ritardata cantierizzazione raggiungeva, a inizio anno, i 9 miliardi di euro“. È quindi forte la necessità di garantire la costruzione delle opere PNRR in virtuosa continuità tra le fasi di programmazione e di costruzione, assicurando il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità previsti.
Il tema da promuovere ora è quindi di tipo qualitativo, piuttosto che quantitativo, per “dotare l’ecosistema italiano in questa delicata fase di transizione, dalla progettazione sostenibile alla costruzione di opere sostenibili, di procedure e di strumenti coerenti con gli obiettivi fissati dalla Commissione Europea e recepiti dall’attuazione del PNRR”, continua Orsenigo.
AIS contribuisce, in questa fase, con proposte concrete e applicabili sia nelle fasi di gara, sia nelle fasi di cantierizzazione. Un esempio è il sistema di rating sul cantiere sostenibile, pubblicato nel Position Paper n.5, oggi in fase di applicazione da parte di importanti stazioni appaltanti e destinato a diventare una Pdr UNI (prassi di riferimento) ), oppure le linee guida per lo stakeholder engagement elaborate all’interno del Position Paper n.6.
Per AIS la sostenibilità non è un costo, ma “un fattore abilitante in grado di ridurre il ‘time to market’, ovvero i tempi per portare a compimento le grandi opere e, in quanto tale, un terreno di incontro ideale tra il mondo della committenza, quello della produzione e quello dell’interesse diffuso del territorio”, conclude il Presidente.




