
AIS presenta il Piano Strategico 2025-2026: crescita, sostenibilità e nuovi obiettivi per le infrastrutture del futuro
Durante il convegno di fine anno “La sostenibilità delle infrastrutture: scenari e prospettive”, tenutosi il 13 dicembre 2024, il Presidente di AIS, Lorenzo Orsenigo, ha presentato il nuovo Piano Strategico 2025-2026, un documento che definisce le priorità e le linee guida per il prossimo biennio dell’associazione ed attraverso il quale si propone un nuovo approccio integrato e ambizioso per rafforzare il ruolo di AIS come punto di riferimento nel panorama delle infrastrutture sostenibili.
La crescita di AIS: numeri e risultati
Orsenigo ha aperto il suo intervento sottolineando la significativa crescita di AIS, che in poco più di quattro anni, da giugno 2020 a dicembre 2024, ha ampliato la propria base associativa passando da 4 a 100 soci collettivi, a cui si aggiungono 26 soci individuali e 3 soci di diritto.
In particolare, i soci collettivi rappresentano l’intera filiera delle infrastrutture sostenibili:
- 15 stazioni appaltanti
- 21 società di servizi
- 19 imprese di costruzioni
- 25 società di progettazione
- 20 aziende industriali.
A questi numeri si aggiunge la produzione di 8 Position Paper, documenti che rappresentano una sintesi di competenze tecniche e visione strategica e che sono stati fondamentali per stimolare il dialogo tra stakeholder e istituzioni.
Orsenigo ha evidenziato come il valore di AIS si fondi su quattro pilastri:
- la condivisione tra tutti i soggetti della filiera
- l’integrazione di competenze multidisciplinari
- il lavoro sinergico nei gruppi di lavoro
- la produzione, la redazione e la diffusione di Position Paper.
Nuovi gruppi di lavoro e focus tematici
Accanto ai gruppi di lavoro già attivi su tematiche come terre e rocce da scavo e strade smart e sostenibili, il piano prevede l’avvio di nuovi progetti in aree strategiche come:
- la sostenibilità delle infrastrutture per la produzione di energie rinnovabili
- il rapporto tra infrastrutture idriche e cambiamento climatico
- il riutilizzo di materiali da demolizione
- il ricorso all’intelligenza artificiale per la progettazione e costruzione di infrastrutture sostenibili.
Obiettivi strategici: autorevolezza, crescita e sostenibilità
Per il prossimo biennio, AIS si pone in particolare 3 obiettivi:
- rafforzare il posizionamento istituzionale, consolidando il dialogo con Governo, Parlamento ed enti locali
- promuovere la valorizzazione dei soci attraverso iniziative che esaltino competenze e best practice
- incrementare la base associativa, sia in termini quantitativi che qualitativi.
Una visione olistica per le infrastrutture del futuro
Il piano introduce una nuova prospettiva, considerando le infrastrutture come parte integrante di un unico puzzle rappresentato dalla rigenerazione urbana. Questa visione olistica si basa sull’interconnessione tra mobilità, energia, logistica e acqua, per creare una rete funzionale e sostenibile.
Per approfondire i contenuti del Piano Strategico 2025-2026 visita la pagina dedicata.
Di seguito le slide presentate durante l’evento del 13 dicembre 2024.




