
Il Consigliere AIS Marcello Mancone all’evento “La rigenerazione urbana: occasione o freno per la competitività dei territori dell’Emilia-Romagna”
Ieri, 9 ottobre 2024, Marcello Mancone, Consigliere AIS, è intervenuto all’evento “La rigenerazione urbana: occasione o freno per la competitività dei territori dell’Emilia-Romagna” presso l’Arena Infrastrutture al SAIE di Bologna.
Durante il suo intervento, Mancone ha risposto a una domanda cruciale: l’unione d’intenti e la condivisione nella fase di progettazione rappresentano una prospettiva positiva o rischiano di complicare ulteriormente il processo di rigenerazione urbana?
Come ha spiegato Mancone, la rigenerazione urbana è un processo che coinvolge numerosi aspetti infrastrutturali, come la viabilità e i servizi essenziali (ad esempio, gli acquedotti), e richiede un approccio integrato e olistico. AIS lavora proprio su questo approccio, riunendo tutti i soggetti della filiera delle costruzioni, inclusi i rappresentanti delle imprese di costruzione, società di servizi e grandi stazioni appaltanti, con una mission chiara: progettare, costruire e gestire infrastrutture sostenibili, non solo nel senso tradizionale di strade e trasporti, ma anche affrontando la sfida della rigenerazione urbana.
In particolare, uno degli strumenti chiave per affrontare con successo i progetti di rigenerazione urbana è lo stakeholder engagement, sul quale AIS ha pubblicato un position paper dedicato. Mancone ha evidenziato come la partecipazione dei cittadini e degli stakeholder principali, attraverso un dialogo costante durante l’iter progettuale, possa portare a risultati concreti e condivisi. Solo con un processo partecipativo è possibile mediare tra le diverse esigenze e portare a compimento progetti realmente sostenibili.
AIS si pone come piattaforma di confronto per integrare competenze e interessi diversi in un processo ordinato e orientato alla sostenibilità. Mancone ha ribadito l’importanza di considerare la sostenibilità già dalla fase di progettazione e ideazione, non come una verifica ex post, ma come una linea guida ispiratrice fin dall’inizio del progetto.
Attraverso questo approccio olistico, l’associazione contribuisce a disseminare la cultura della sostenibilità in ogni fase del ciclo di vita delle infrastrutture, promuovendo una visione ampia e inclusiva che valorizza il contributo di tutti gli attori coinvolti.




