AIS a Ecomondo con il convegno “Monitoraggio ambientale nei cantieri infrastrutturali: esperienze a confronto”
Si è da poco concluso il convegno organizzato da AIS in collaborazione con Ambiente Spa a Ecomondo, l’evento di riferimento in Europa per la transizione ecologica, in programma lo scorso 8 novembre, dal titolo “Monitoraggio ambientale nei cantieri infrastrutturali: esperienze a confronto”.
L’evento ha visto la partecipazione di esperti, rappresentati degli enti di sorveglianza e vigilanza, stazioni appaltanti e imprese che hanno condiviso le proprie esperienze e proposte su un aspetto centrale per la sostenibilità delle opere infrastrutturali: quello del monitoraggio.
Il Presidente di AIS, Lorenzo Orsenigo, ha aperto l’incontro con un intervento chiaro: “Senza monitoraggio e dati la sostenibilità diventa una parola inflazionata, va quindi misurata e garantita”. Orsenigo ha spiegato che i Position Paper di AIS includono sempre metodologie per garantire la misurazione.
Patrizia Vianello, Cosigliere AIS e Founder di Ambiente Spa, ha poi analizzato l’evoluzione del monitoraggio ambientale, evidenziando la necessità di ampliare il concetto verso un monitoraggio sostenibile, che abbracci tutte le dimensioni della sostenibilità: ambientale, sociale ed economica. Inoltre, Vianello ha sottolineato che, con il numero crescente di cantieri finanziati dal PNRR, sarà fondamentale adottare un monitoraggio ambientale ad ampio spettro, capace di rispondere a contesti sempre più complessi.
Rappresentanti di ANAS, Italferr, TECNE, TELT, Ambiente Spa, ARPA Lombardia, ISPRA e altre realtà hanno arricchito il convegno con esperienze pratiche e innovazioni. Claudia Morici di ANAS ha illustrato le pratiche di monitoraggio ambientale implementate in collaborazione con ARPA Lombardia, mentre Francesco Nigro di Italferr ha affrontato le sfide nella gestione di risorse e personale qualificato per il monitoraggio. Elisa Nava di ARPA Lombardia ha sottolineato il ruolo degli osservatori ambientali e la necessità di informatizzare i dati per rispondere all’aumento delle opere da monitorare. Massimo Gabellini di ISPRA ha, invece, evidenziato l’evoluzione delle linee guida ISPRA per adattarsi a esigenze normative e ambientali sempre più stringenti.
Il convegno di Ecomondo rappresenta un nuovo punto di partenza per AIS, che si impegna a sviluppare nuove linee guida specifiche sul monitoraggio ambientale nei cantieri sostenibili.
Come anticipato da Alfredo Martini, Segretario generale di AIS, che ha annunciato l’elaborazione di nuove linee guida per il monitoraggio ambientale, con un focus sulla riapertura del gruppo di lavoro sul “Cantiere sostenibile” per il biennio 2025-26. Un approccio che si basa su una visione olistica dei criteri ESG – ambiente, sociale e governance – e su soluzioni che possano essere una guida per il settore.




